INFORMAZIONE
CULTURALE
Novembre 2022



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 6573
Articoli visitati
4733297
Connessi 6

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
SPETTACOLI
SPORT
ATTUALITA’
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
27 novembre 2022   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

DALLE 100 LETTERE DI ACHILLE DELLA RAGIONE

IL PARCO VIRGILIANO E UN CALVARIO PEGGIORE DELLA VIA CRUCIS
sabato 10 settembre 2022 di Achille della Ragione

Argomenti: Opinioni, riflessioni


Segnala l'articolo ad un amico

Il parco Virgiliano sorse in tutto il suo splendore negli anni Trenta del secolo scorso grazie ad un cavaliere senza macchia e senza paura dal nome altisonante: Benito Mussolini, che volle dedicarlo al celebre poeta,vissuto a lungo a Napoli, dove conquistò anche la fama di mago. Vennero piantati centinaia di pini mediterranei, che in pochi anni svettarono poderosi, incorniciando scorci di panorama mozzafiato. Per decenni ha costituito il più ricercato polmone di verde della città, ma soprattutto la meta prediletta per le coppiette in vena di effusioni.

Poi il lento declino con la nascita di un rumoroso mercatino, mentre le radici degli alberi sconvolgevano il manto stradale in maniera disastrosa, fino alle tempeste di vento dell’anno scorso, che hanno indotto le autorità ad eseguire un legnicido che non ha salvato nessuna pianta ed ha lasciato un aspetto desolante lungo il viale. In questi giorni leggiamo sui giornali una notizia ai limiti del fantascientifico: un gruppo di facoltosi residenti di Posillipo ha deciso, a sue spese, senza intaccare le disastrate finanze comunali, di piantare nuovi alberi e di aggiustare la strada, che ha scandalizzato di recente anche il pontefice costretto a percorrerla ben due volte. Chi vivrà vedrà, speriamo in un miracolo

Achille della Ragione - La Repubblica , 4 settembre 2019, pag. 21

Un Calvario peggiore della via Crucis

L’altro giorno ho cominciato la faticosa procedura per ottenere il passaporto, recandomi alle poste e facendo 2 ore di fila per eseguire un conto corrente di 42 euro, poscia per procurarmi una marca da bollo di 73 euro ho dovuto girare per 20 tabaccai, fino a quando non è trovato uno che me la ha procurata per via telematica.

Il giorno successivo mi reco in questura, dopo una defatigante ricerca di un posto per parcheggiare l’auto nei paraggi, coronata da una multa di 100 euro perché una ruota protundeva leggermente sul marciapiedi. Arrivato nell’ufficio, vi sono 32 persone prima di me, l’attesa confortata dalla lettura di due giornali dura circa tre ore.

Finalmente arrivo davanti alla funzionaria che mi contesta che le foto che ho portato con me (già utilizzate per un altro documento) non riprendono completamente il volto e mi invita a ripeterle, cosa che mi richiede un chilometro sotto il sole per raggiungere una macchinetta automatica sita nella Galleria Umberto.

Ritorno sudato e tachicardico e credo che finalmente sono vicino alla meta, ma nonostante sottolineo che ho urgenza assoluta del documento, perché un mio collega, celebre cardiochirurgo, mi ha assicurato di potermi operare alla fine di agosto, appena riceve la rinuncia da qualche paziente prenotato, mi viene fissato un nuovo appuntamento a settembre per aggiornare la situazione. Lascio il commento ai lettori ed invito le autorità, dopo un esame di coscienza, ad intervenire.

Achille della Ragione - Il Mattino 18 agosto 2018, pag.42