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Talpe

di Arturo Capasso
sabato 6 ottobre 2007 di Arturo Capasso

Argomenti: Società


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Anche stamattina, andando nel mio giardino, ho trovato piccoli cumuli di terreno scavati durante la notte.

Ormai le talpe si sono accasate ed agiscono indisturbate. I cumuli hanno misure diverse; di solito ce n’è uno grande e a breve distanza ce ne sono altri, più piccoli. Un pò di terreno smosso, che importa?

Dipende. Se ci sono ortaggi, il danno è notevole, perché le talpe durante il loro camminamento distruggono ogni cosa.

Come sempre accade, ci sono innocentisti e colpevolisti. La talpa è un mammifero insettivoro e perciò è utile, perché distrugge vermi ed insetti. Il contadino si regola di volta in volta. Oltretutto, ha gli strumenti adatti per eliminare l’intruso.

La talpa dispone di cinque dita con forti unghie, per scavare, scavare...

Come dice l’Enciclopedia Scientifica Tecnica Garzanti, "Ha occhi piccolissimi, ricoperti da uno strato piccolissimo di pelle"

La talpa è qui, intorno a me, intorno a te; agisce nell’ombra, sotto terra, ma continuamente, tenacemente e caparbiamente.

Si informa, si aggiorna presso i tuoi amici e nemici, vuole sapere tutto di te ed incamera le informazioni carpite.

Ti sta vicino, magari ti coccola; quando sta tramando aumenta addirittura le sue attenzioni, quasi a voler assaporare maggiormente la gioia prossima, quando scatterà la trappola.

E’ un amico? Difficile, forse è un conoscente. Ormai gli amici si contano sulle dita di mezza mano.

A chi si può paragonare la "nostra talpa", ad un delatore, ad uno spione?

Avrei da suggerire un nome: Utalpa, uomo talpa.

Forti unghie, occhi piccolissimi, mente ristretta.

Ognuno di noi ha la sua Utalpa, piaccia o no.

E, purtroppo, è difficile individuarla e abbatterla.

Non c’è zolfo che tenga, come si fa per le povere indifese tutto sommato benefiche talpe.