INFORMAZIONE
CULTURALE
Ottobre 2021



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5836
Articoli visitati
4592563
Connessi 2049

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
19 ottobre 2021   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


sabato 18 settembre 2021 di La Redazione

Argomenti: Attualità


Segnala l'articolo ad un amico

Mi chiamo Raffaella, mi sono ammalata di Covid nel febbraio 2021. Su consiglio del medico curante a giugno ho fatto il vaccino, una sola dose, come indicato dal Ministero della Salute per i guariti di Covid, ma non ho il Green Pass. E ora che dal 15 ottobre diventa obbligatorio per tutti i lavoratori, come faccio? Per questo chiedo al Governo di prevedere delle soluzioni per chi è nelle mie condizioni: vaccino fatto secondo le regole, ma senza Green Pass. Mi dai una mano?

Vaccinati e guariti iperimmuni, ma senza Green Pass: il governo intervenga

800 hanno firmato la petizione di Raffaella Grasso. Arriviamo a 1.000 firme!

Scrivo a nome di tutte le persone guarite dal Coronavirus che non sono state registrate nella Banca dati Nazionale Covid e che attualmente non possono ottenere il Green Pass.

Si tratta di centinaia di persone - forse migliaia - che hanno avuto i sintomi del Covid, sono stati monitorati durante la malattia dai propri medici di base e dai medici del SISP, hanno contagiato i loro familiari, ma al momento del tampone molecolare sono risultati negativi perché trascorso troppo tempo dall’appuntamento fissato dall’ASL locale per il test.

Molti di questi hanno effettuato test sierologici in centri accreditati e con metodiche validate dalle Regioni che attestano livelli di anticorpi elevati. Chiediamo che sia permesso ai medici di base di intervenire e segnalare queste situazioni anomale alle ASL affinchè possano essere regolarizzate.

Porto come caso esemplare la mia esperienza di ammalata Covid a febbraio 2021, con febbre e perdita di gusto e olfatto segnalata alla ASL. Ho contagiato mio marito, che si è ammalato poco dopo di me, ma al momento del tampone solo lui è risultato positivo perché io ero appena guarita.

Su consiglio del medico curante a giugno siamo andati entrambi a vaccinarci con unica dose, come indicato dal Ministero della Salute per i guariti dal Covid, ma ora solo mio marito ha il Green Pass, mentre a me è stato annullato perchè incompleto. Ho portato un test anticorpale (metodica Abbot, validato dalla Regione Piemonte) che certifica valori di anticorpi elevatissimi (≥ 40.000), ma non è stato accettato. Ora mi trovo vaccinata, iperimmune e senza Green Pass.

Siamo guide turistiche (nel mio caso), insegnanti, lavoratori dipendenti che non possono lavorare a meno di non accettare ulteriori dosi di vaccino completamente inutili, dispendiose per il sistema sanitario e potenzialmente dannose per persone con eccesso di anticorpi, come spesso ribadito su tutti i Media da eminenti infettivologi, tra i quali il professore Massimo Galli.

Si tratta di una grave violazione dei diritti delle persone dovuta unicamente ad un vuoto normativo ed un problema burocratico che deve essere risolto al più presto.

La persona (o l'organizzazione) che ha cominciato questa petizione non è affiliata a Change.org. Change.org non ha creato questa petizione e non è responsabile per il contenuto della petizione.