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Una grande emozione


sabato 23 giugno 2007 di Arturo Capasso

Argomenti: Società


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A fine spettacolo sono tutti in scena.

Le più piccole davanti, poi le altre in seconda, terza e quarta fila. Il saggio di fine anno è andato bene, sono tutte felici, queste giovani danzatrici. I fratelli, le sorelle, i genitori, i nonni, gli zii, gli amici si stringono a loro in un lungo affettuoso abbraccio.

Ma la magia dell’emozione esplode quando poi appare lei, la Maestra. E’ Francesca Iovino, per la quale “Danzare è realizzare ogni giorno il proprio sogno in punta di piedi”

E’ bello – quando si è giovani – avere un sogno, un ideale e vedere che si sta realizzando, che si è realizzato. L’emozione avvolge tutti, gli allievi si stringono idealmente intorno alla loro Maestra. Ho detto idealmente e questo non a caso.

Infatti, nessuno si muove dal proprio posto. Sono piccole, le allieve, ma hanno già il senso del dovere e della disciplina. Sono fiere della loro insegnante, che le ha prese per mano, le ha guidate con amore giorno dopo giorno e ora le ha portate alla ribalta in questo giorno particolare, che ricorderanno per tutta la vita. Porranno in bella mostra nella propria cameretta queste immagini di gioia.

Offrono alla loro Maestra un bel fascio di fiori. E lei, cosa vista per la prima volta, prende un grosso cesto e dà a ciascuna delle sue allieve un bouquet con velo colorato, diverso per ogni gruppo di allievi.

L’emozione della piccola étoile che alza le braccine per prendere e stringere il primo omaggio della sua “carriera” di ballerina si trasferisce a tutto il pubblico, che non sa trattenersi da versare qualche lacrima, senza farsene accorgere

Arturo Capasso