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INFINITY l’arte di Michelangelo Pistoletto

Chiostro del Bramante dal 18 marzo al 15 ottobre 2023
sabato 18 marzo 2023 di Roberto Benatti

Argomenti: Mostre, musei, arch.


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Un progetto ideato e prodotto da DART a cura di Danilo Eccher, Cinquanta opere e quattro grandi installazioni site specific. Più di 60 anni d’arte, quasi 90 anni di vita. Un percorso narrativo, un racconto, un’esperienza d’arte che attraverso le opere simbolo di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) – dalle storiche alle più recenti, dal 1962 al 2023 –accompagna in un viaggio toccante dentro la poetica e i tanti mondi di uno dei maestri del contemporaneo.

Era il 1963 quando Leo Castelli e Ileana Sonnabend acquistarono in blocco tutta la mostra di quadri specchianti del 1962, presentata in quel momento a Torino da Tazzoli, con il quale avevo un contratto dal 1958. E’ così che Pistoletto andò in America ed entrò nella squadra della Pop Art newyorkese.

Un’infinità di modi di fare arte, un’infinità di modi di vedere, di cambiare prospettiva, di leggere la realtà. Al centro un unico artista ma nelle sue tante possibilità di essere, di trasformarsi, di raffigurare e rappresentarsi, di raccontare. Una mostra collettiva di un unico artista, secondo le parole del curatore, perché nella diversità io mi sono moltiplicato, come dichiara l’artista.

Per questo, al Chiostro del Bramante, Michelangelo Pistoletto è INFINITY: perché l’arte è senza Limiti, esprime nell’essere umano tutto l’universo.

Ho scoperto che l’universo e la mia mente hanno in comune lo stesso principio, e agiscono attuando lo stesso principio. L’universo contiene tutto il possibile e man mano a ogni istante, nella combinazione degli elementi diversi, lo traduce in essere. Il nostro cervello è come l’universo perché contiene tutto il possibile e con l’arte lo trasforma in essere.

Attraverso le sue opere nel tempo Pistoletto rompe con il concetto dell’Io, dell’ego, fatto con i quadri specchianti, una delle sue particolarità, il segno distintivo. L’autore dell’immagine non è più il creatore, il visitatore diventa co-autore. L’esposizione diventa plurale e comprende ogni singolo spettatore che si specchia. Danilo Eccher, curatore dice: “Il nostro impegno è costruire proposte di qualità e, insieme, appassionare il pubblico, italiano e internazionale, coinvolgendo diverse generazioni, l’impegno che DART – Chiostro del Bramante porta avanti da oltre 25 anni, ideando, producendo e promuovendo mostre. Il nostro obiettivo è quello di creare occasioni di approfondimento e di emozione, con un’impostazione che permetta la scoperta, la comprensione, l’esperienza. Nel 2023 abbiamo una nuova sfida intitolata INFINITY, la nostra prima grande monografica con un maestro del contemporaneo come Michelangelo Pistoletto e, insieme, la sintesi del nostro approccio: un unico artista che dimostra che l’arte non ha limiti. E allora, senza darci limiti, vogliamo riuscire a essere sempre più innovativi, sorprendenti, appassionanti”.

Natalia de Marco, direzione DART aggiunge: Michelangelo Pistoletto nel 2023 compie 90 anni e per Chiostro del Bramante è un onore inaugurare la nuova stagione espositiva con una sua grande mostra, un’occasione per poter condividere con il pubblico i lavori storici del maestro in dialogo con l’architettura rinascimentale oltre alle nuove produzioni, realizzate ad hoc per gli spazi del Chiostro, che sorprenderanno per l’instancabile energia creativa.

Le opere all’interno coprono pressoché l’intera carriera di Pistoletto, dagli anni Sessanta con i quadri specchianti, Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci, gli anni Settanta con L’Etrusco e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle fino a lavori più recenti. Negli anni Novanta i Libri, nel Duemila i quadri specchianti oltre ai progetti legati alla formula della creazione, Love Difference – Mar Mediterraneo, al Terzo Paradiso.

Nel percorso, le quattro grandi installazioni site specific prodotte da DART – Chiostro del Bramante, completano il percorso riproponendo e attualizzando lavori particolarmente significativi, come Grande sfera di giornali (1966 – 2023), costruita all’interno della sala fino a occupare le dimensioni massime consentite dallo spazio; Labirinto (1969 – 2023) che costituisce una via sinuosa e indirizza verso le altre sale espositive alterando la percezione dell’architettura, l’annuncio programmatico Love Difference–neon (2005 – 2023), installazione luminosa composta da venti scritte al neon e presentata per la prima volta in occasione della Biennale di Venezia, dove l’artista ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, oltre a una versione del Terzo Paradiso, realizzata in polistirene e PVC colorato a vent’anni di distanza dalla prima ideazione nel 2003, che occupa gli spazi esterni. Infinity è un progetto che si completa grazie al pubblico, attraverso interazioni reali, azioni pratiche. Una mostra “in presenza”.

Le persone si specchiano e diventano opera, lasciano un segno o una scritta e modificano lo spazio, battendo le percussioni interpretano, camminando su una strada romana entrano a far parte della narrazione.

Ammiriamo con grande stupore la Venere degli stracci un’opera nata da una potente intuizione, è esplicitamente un’opera di sostenibilità, perché fisicamente sostiene gli stracci e idealmente li rigenera: è una dichiarazione socioculturale e politica. La Venere degli stracci inoltre rappresenta il sostegno esteso a tutta quell’umanità che è ridotta a uno stato di estrema miseria.

Un invito attivo quello che Michelangelo Pistoletto rivolge al pubblico, verso la scoperta e l’atto creativo. L’attenzione di DART – Chiostro del Bramante alla divulgazione, all’interdisciplinarietà e all’inclusione è nuovamente confermata in Michelangelo Pistoletto. INFINITY grazie alle declinazioni e iniziative che lo completano.

Non solo il catalogo, edito da Silvana Editoriale, o i tanti prodotti del bookshop, ma soprattutto i diversi appuntamenti che rendono l’esperienza del pubblico ancora più coinvolgente. Grazie al dipartimento educativo, le visite guidate e i percorsi didattici studiati in modo personalizzato a seconda delle fasce di età, sono condotti da storici dell’arte specializzati in didattica museale e sono disponibili su prenotazione in lingua italiana, inglese, francese, spagnolo, tedesco. In questa occasione, sono stati sviluppati due racconti di mostra: un’audioguida per adulti scritta da Giovanni De Stefano con musiche originali composte da Carlo Bruno che accompagna lungo il percorso espositivo e consente un approfondimento della ricerca di Pistoletto; una traccia per i più piccoli, con interazioni e divagazioni adatte a ogni età.

In concomitanza con la mostra, Michelangelo Pistoletto è anche autore di un testo sulla poetica di Carlo e Fabio Ingrassia in occasione della loro personale che si svolge dal 17 marzo al 7 maggio 2023 al Museo di Roma–Palazzo Braschi, nell’ambito di Quotidiana, programma espositivo sull’arte italiana contemporanea promosso dalla Quadriennale di Roma e da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

All’interno dell’architettura rinascimentale ideata da Donato Bramante nel 1500: grandi mostre, artisti italiani e internazionali, progetti ideati e prodotti e poi una libreria, una caffetteria, una serie di spazi accoglienti, un luogo straordinario nel centro di Roma a pochi passi da piazza Navona.

Grazie alla leadership al femminile e alla gestione appassionata e competente della presidente Patrizia de Marco e delle figlie Laura, Giulia e Natalia de Marco, DART – Chiostro del Bramante si è affermato negli anni come punto di riferimento per tutti coloro che vogliono scoprire l’arte moderna e contemporanea, con mostre di alto valore artistico e culturale, percorsi didattici per ogni fascia d’età, laboratori e visite guidate per tutti i pubblici.

www.chiostrodelbramante.it Foto del logo: Roberto Benatti