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XII EDIZIONE FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO

A ROMA VA IN SCENA LA CASA FELICE
venerdì 24 marzo 2023 di Comunicato Stampa

Argomenti: Natura


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La più grande manifestazione espositivo-culturale in Italia dedicata al verde in città e al paesaggio urbano cambia data anticipando l’apertura al 31 marzo.

Un’edizione rinnovata per scoprire tendenze, giardini d’autore e nuovi modi per progettare la felicità in casa a partire da un diverso abitare i nostri spazi esterni.

31 marzo | 1-2 aprile 2023 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – XII Edizione

In scena anche installazioni e paesaggi “del futuro” con i Concorsi creativi per progettisti, la mostra-mercato con i migliori produttori italiani di piante sostenibili, il festival a misura di bambino, le lezioni gratuite, i workshop, i talk filosofici, e molto altro per riappropriarsi della connessione arcaica con la Natura e ritrovare la felicità in una vita più lenta e più nostra

Roma, 13 marzo 2023 – Come possiamo vivere vite felici in città sempre più grandi, complicate e inquinate? Creando e abitando case felici. È questo il tema-provocazione della XII edizione del Festival del Verde e del Paesaggio di Roma, la più grande esposizione-evento in Italia dedicata al verde in città e al paesaggio urbano.

L’appuntamento si tiene quest’anno con un mese di anticipo dal consueto e precisamente dal 31 marzo al 2 aprile nel suggestivo giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (V.le Pietro De Coubertin, 30 orari 10.00/19.00 – www.festivaldelverdeedelpaes...). All’evento sono attesi migliaia di appassionati, avamposto di un popolo di esperti giardinieri e aspiranti pollici verdi che cresce ogni anno. Lo confermano anche i dati Gfk secondo cui oggi il 40% degli italiani dedica tempo a qualche forma di giardinaggio, il 50% coltiva piante aromatiche o da orto, il 35% acquista piante da esterno e il 38% da interno. Una vera febbre verde che non risparmia neanche la generazione Z, se è vero che il 37% degli under 25 al momento dell’acquisto della prima casa, ha le idee chiare: deve avere almeno un balcone.

“L’attitudine alla creazione di spazi domestici che promuovano l’equilibrio tra benessere fisico, emotivo, cognitivo e spirituale rigenerando l’ambiente naturale è in primo piano tra le tendenze dell’abitare dei prossimi anni – dichiara Gaia Zadra, ideatrice e direttrice del Festival del Verde e del Paesaggio – del resto saranno proprie le aree verdi a mitigare gli effetti di quel cambiamento climatico che rende le città sempre meno vivibili. Ecco quindi che pensare al giardino come casa, luogo in continuità con essa e spazio della cura e delle relazioni può stimolare esplorazioni virtuose per ritrovarsi e apprendere un nuovo vivere urbano più felice e in contatto con i nostri bisogni”.

La casa felice – in una visione che vuole richiamare anche il diritto universale al benessere attraverso la natura che sia accessibile dal più modesto dei davanzali fino al più sontuoso dei giardini – sarà quindi il filo conduttore del Festival. Un appuntamento che quest’anno si preannuncia da non perdere anche per chi stesse progettando un weekend nella città eterna e volesse abbinarci un viaggio alla riscoperta della connessione, eternamente arcaica, tra Persona, Natura e Città.

Ma come può essere una casa che rende felici? A rispondere saranno architetti, interior, flower e garden designer, paesaggisti e giardinieri, vivaisti e accademici, creativi ed esponenti della cultura, chiamati dal Festival da tutta Italia e oltre ad illustrare tendenze del domani e istruzioni per l’oggi. Lo faranno attraverso concorsi, giardini temporanei, esposizioni botaniche, lezioni teorico-pratiche, conferenze, workshop, esplorazioni sensoriali, laboratori per i piccoli e le famiglie, picnic gourmet. Alcuni tratti dell’identikit della casa felice disegnata al Festival? Fatta di materiali naturali e sostenibili; piena di luce e aria e con un buon isolamento acustico; a bassa emissione di co2, con spazi versatili e colori naturali; per farsi nel suo insieme rifugio “totale” in cui vivere, lavorare, meditare, divertirsi, stare insieme e rilassarsi.

Particolarmente ricco il programma del Festival con percorsi dedicati su un’area espositiva di oltre 20.000 metri quadrati. A cominciare dalla grande mostra-mercato con la presenza di circa 200 tra i migliori vivaisti selezionati per l’attenzione alle piante stagionali, locali e prodotte in modo sostenibile, insieme all’alto artigianato e alle proposte più di avanguardia di brand dell’arredo da esterno, dei tessuti e dei complementi.

Molte anche le novità. Tra queste il temporary shop “Inside out” per la prima volta con limited edition esclusive per il Festival e pezzi introvabili di arredi e utensili. E ancora la Scuola del Verde per bambini, che segna l’avvio di un’attenzione ancora più estesa verso i più piccoli, cresciuta attorno al Minifestival “Dacosanascecosa” che vedrà laboratori, kids gardening, prove di abilità ed esplorazioni per imparare gli incantesimi della biodiversità. Al centro del Festival anche il tema della protezione della Natura reinterpretato quest’anno attraverso un nuovo grande progetto che vuole farsi anche movimento e finalizzato alla promozione di un’industria florovivaistica di nuova generazione. Proprio come slow food che sostiene le tradizioni alimentari locali e un legame più forte con il cibo che mettiamo nei nostri piatti, o lo slowgardening che promuove un legame più profondo con le stagioni, Slowplants sarà lanciato per incoraggiare un acquisto più consapevole, stagionale e locale e una produzione più sostenibile delle piante che mettiamo nei nostri spazi domestici.

Media contact: Caterina Banella, caterinabanella@gmail.com – 338 8768154

XII EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO