INFORMAZIONE
CULTURALE
Dicembre 2022



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 6593
Articoli visitati
4737741
Connessi 9

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
SPETTACOLI
SPORT
ATTUALITA’
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
5 dicembre 2022   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

UNA MANOVRA FINANZIARIA DISCUTIBILE

In vista di approvazione
venerdì 25 novembre 2022 di Silvana Carletti

Argomenti: Politica


Segnala l'articolo ad un amico

Lo sappiamo tutti: non era possibile fare dipiù, ma questa recentissima manovra si presta a varie critiche. Innanzi tutto, l’aumento alle pensioni minime è ridottissimo; con circa 40 euro di aumento al mese, probabilmente, si potrà comprare mezzo litro di latte ed un panino al giorno in più.

L’aiuto che si dà alle fasce più deboli per l’aumento dei costi dell’energia esclude, come spesso capita, chi rientra in una fascia di reddito di poco superiore ai 20.000 euro. Come è accaduto per i vari bonus emessi anche durante il governo Draghi, coloro che hanno ha la “colpa” di appartenere ad una fascia di reddito intermedia, sono esclusi da qualsiasi agevolazione.

Di chi parliamo? Di single o vedovi che devono pagare affitti sempre più cari, di anziani soli oberati da spese mediche e di sopravvivenza e molti altri ancora, visto che la soglia di povertà aumenta di giorno in giorno.

C’è poi chi prospetta l’idea di poter pagare con bancomat solo somme superiori a 30 euro…Perché? Forse si vuole evitare un controllo su rendite di commercianti e gestori? E il tetto a 5000 a chi risulterà vantaggioso? Non certo a chi vive di scarse risorse, come la maggioranza degli Italiani; più probabilmente a chi potrà nascondere introiti minori al tetto permesso..

Anche la famosa flax tax probabilmente subirà variazioni di esecuzione nei tempi promessi e sarà riservata solo alle partite IVA.

Tutto, comunque, dovrà passare al Parlamento per l’approvazione definitiva ma, dati i risultati delle ultime elezioni, non credo che le opposizioni, già in fermento, possano contribuire, in qualche modo a miglioramenti, o a suggerimenti utili.

La cosa più grave, a mio parere e che, già conoscendo a fondo l’impossibilità di elargire vantaggi per tutti e un cambiamento radicale nell’ uso del denaro pubblico a favore dei cittadini, si dovrebbe evitare, ad ogni elezione, di promettere ciò che, certamente, non si manterrà.