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GUERRE IN CORSO


sabato 15 ottobre 2022 di Silvana Carletti

Argomenti: Politica


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Non c’è soltanto la guerra in Ucraina che coinvolge e sconvolge il nostro Paese, scoppia anche la guerra delle “poltrone” che per mesi e mesi era stata negata da tutti i componenti dei partiti che rifuggivano da qualsiasi supposizione a riguardo.

Per eleggere il Presidente del Senato, ci sono stati ritardi causati da incessanti consultazioni all’ultimo minuto, non essendo riusciti, nella maggioranza, a trovare un accordo sui nomi dei candidati, nonostante incontri, anche notturni.

Poi il “giallo” dei voti misteriosi, comparsi all’ultimo minuto per far eleggere il Presidente indicato dal Centro destra, dopo la rinuncia a sorpresa della candidatura Calderoli; per non parlare dei dialoghi ripresi dal vivo e, (ciliegina sulla torta), la pubblicazione di scritti riservati e personali di Berlusconi che riguardavano giudizi poco lusinghieri sulla futura Presidente del Consiglio, diffusi, immediatamente, su tutti i media.

Tutto ciò, davanti a milioni di telespettatori ed elettori che attraversano un periodo storico difficilissimo e che lottano per la sopravvivenza ogni giorno.

“Bella figura” si direbbe, davanti a chi ha seguito, anche dall’estero, le vicende poco edificabili di un Parlamento che deve dare inizio ad un nuovo Governo e che dovrebbe comportarsi adeguatamente nel suo compito istituzionale.

Tralasciando la fretta sconsiderata nell’ allontanare dall’esecutivo Mario Draghi per correre alle elezioni, ora questo Governo che inizia il suo iter sotto un aspetto non encomiabile, si troverà ad affrontare problemi gravosissimi che esigono ed esigevano massima velocità ed attenzione ma, come sempre avviene, la brama di potere e di affermazione, supera qualsiasi dovere ed obbligo verso il popolo che, da parte di tutti i politici, si continua a chiamare “sovrano”….

E poi si fanno studi, ricerche, sondaggi per misurare e comprendere il perché dell’assenteismo dei votanti che, a nostro parere, più che essere arrabbiati, sono sempre più delusi.