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LA BELLA ESTATE, di Laura Lucchetti

Ispirato all’omonimo romanzo di Cesare Pavese
sabato 26 agosto 2023 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: CINEMA, Film


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Presentato in anteprima alla 75ª edizione del Locarno Film Festival, La Bella Estate, scritto e diretto da Laura Luchetti, è ispirato all’omonimo romanzo di Cesare Pavese-

Il libro viene così così presentato dalla casa editrice Einaudi: “Vincitore premio Strega 1950, scritto nel 1940, questo racconto, ora riproposto da solo, venne pubblicato solo nel 1949, nel volume dal titolo omonimo che comprendeva "Il diavolo sulle colline" e "Tra donne sole". È la storia di Ginia e, più in generale, della scoperta della vita da parte di un’adolescente. Dall’ambiente operaio al quale appartiene, Ginia entra in contatto con alcuni esponenti di una bohème pseudo-artistica e intellettuale: studenti, eccentrici perdigiorno e pittori dilettanti, che si incontrano nei caffè e abitano nelle soffitte. La ragazza si innamora di Guido, un pittore di origine contadina e, dopo aver vinto le resistenze interiori e i rimorsi residui, si lascia alla fine sedurre. È l’inizio della sua dolorosa maturazione come donna.

Il film è ambientato a Torino nel 1938 e, come il libro, racconta la storia della sedicenne Ginia (Yile Vianello) che sogna un futuro felice, quando all’improvviso scoppia la II guerra mondiale. Comunque Ginia continua a sognare l’amore e si illude di averlo trovato in un giovane pittore, quando incontra Amelia (Deva Cassel), una ragazza provocante più grande di lei, che la introduce in ambienti artistici della Torino bohémien. Ben presto Ginia si ritrova combattuta tra il suo vecchio modo di pensare e la scoperta di un nuovo mondo e nuovi sentimenti. Confusa e travolta allo stesso tempo, nel corso dell’estate Ginia finalmente trova il coraggio di essere se stessa.

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Il libro

Laura Luchetti, che ha al suo attivo film come Febbre da fieno e Fiore gemello, con La bella estate ha dato vita a un buon film che parla di ricerca della propria identità ed emancipazione femminile, temi sempre attuali.

"La malinconia pavesiana mi è molto vicina. Adattare il romanzo è stato un atto di grande amore e di terrore" –ha affermato la regista- "Mi sono messa in una posizione che mi permettesse di entrare nel cuore del libro senza stravolgerlo svelandone l’universalità del tema. L’adolescenza è il momento della vita in cui tutto è possibile perché hai davanti a te il futuro, ma è anche il più terrorizzante(…).Ho una figlia dell’età di Ginia" prosegue la regista "e i discorsi che sento, le problematiche dell’essere, dell’innamoramento, dell’identità sessuale, sono le stesse. Ho voluto mantenere il libro in costume proprio per sottolineare che si tratta di una tema eterno, l’universalità della giovinezza (…)In Pavese gli uomini sono descritti con estrema ferocia. Io ho addolcito alcuni tratti, perché anche loro sono intrappolati in un ruolo proprio come le ragazze. Ginia è una preda e Pavese definisce La bella estate ’la storia di una verginità che si difende’. Ma sono tanti i temi che mi colpiscono, il contrasto tra la natura salvifica e la città che ci danna. Torino e i suoi dintorni ci hanno aiutato con questi paesaggi meravigliosi, ma l’esplosione del desiderio e la ricerca di sé per me sono il cuore del romanzo".

Tra gli interpreti ricordiamo Yile Vianello, Deva Cassel, Nicolas Moupas, Alessandro Piavani, Adrien Dewitte, Cosima Centurioni, Gabriele Graham Gasco, Andrea Bosca, Anna Bellato. Fotografia è di Diego Romero Suarez Llanos, le musiche sono Francesco Cerasi

Ecco il trailer del film : https://www.comingsoon.it/film/la-b...

Giovanna D’Arbitrio

 

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