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SHAO LIN e la Mantide Religiosa

Breve presentazione dello stile Kung-Fu della Mantide Religiosa delle Sette Stelle
sabato 5 luglio 2008 di Claudio Fabbricatore

Argomenti: Sport


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Le arti marziali cinesi tradizionali hanno avuto da sempre un fascino particolare per noi occidentali, a partire dai primissimi film sul Kung Fu che ci hanno impresso nella mente maestri severi ma imbattibili e dotati di capacità sovrannaturali, allenamenti particolari ed esotici, ed una moltitudine di stili di combattimento differenti. Tra questi primeggiano nel nostro immaginario gli stili di Kung fu ispirati ai vari animali o stili zoomorfi; che sono, tra gli altri, stili ispirati a tigre, drago, pantera, aquila, gru bianca, scimmia e naturalmente la mantide religiosa come unico insetto. Forse non tutti sanno che alcuni di questi stili sono “arrivati” dalla lontana Cina da diverso tempo qui in Italia, dove è possibile praticarli a buon livello.

Lo stile della mantide religiosa, il Tang Lang Quan, per esempio, si trova nel Kung Fu, ispirato dall’omonimo insetto. Esso fa parte di un gruppo di stili ad ispirazione zoomorfa, che si rifanno alla strategia di combattimento di uno o più animali. Perché proprio la mantide religiosa, un insetto che veniva guardato con sospetto o addirittura timore in Europa?

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Braccia della mantide e passi di scimmia

In Cina, al contrario, alla mantide religiosa vengono attribuite connotazioni positive nella mitologia ed è considerata uno dei simboli del coraggio, proprio perché in natura essa non indietreggia mai, nemmeno davanti ad un avversario apparentemente imbattibile.

Il Tang Lang fu ideato nel Nord della Cina, nella regione dello Shan Dong da Wang Lang, personaggio leggendario vissuto probabilmente verso la fine dell’epoca Ming (1644 circa). Di lui non si sa nulla di certo: sembra fosse un patriota cinese, militante nella resistenza contro i Manciù della nuova dinastia Qing appena salita al potere ai danni appunto dei Ming. La storia tramandata all’interno della nostra scuola parla di un esperto combattente che conosceva bene diciassette altri stili, o meglio tecniche di arti marziali. Wang Lang fu costretto a rifugiarsi per motivi politici nel monastero buddista di Shao Lin sul Monte Lao (ai tempi d’oro esistevano almeno sette templi denominati “della giovane foresta” o “Shao Lin”), nascosto dall’Abate del monastero, un suo vecchio amico di allenamento. Si dice che Wang Lang inventò lo stile partendo dall’osservazione di un combattimento tra una mantide ed una cicala, durante un allenamento solitario, nel bosco. Egli era stato di fatto sconfitto per l’appunto dal suo amico abate, con cui aveva ripreso ad allenarsi nel monastero. In un secondo momento integrò l’agile gioco di gambe dello stile del gibbone bianco, col suo nuovo metodo della mantide religiosa, riuscendo finalmente a battere l’amico. Successivamente essi perfezionarono insieme lo stile di Wang Lang e lo stile della mantide venne integrato nel corpo dottrinale di Shao Lin. A Shao Lin venivano insegnati molti stili, fra i quali gli zoomorfi (i cosiddetti “cinque animali”: drago, tigre, serpente, leopardo e gru), si aggiunsero più tardi l’aquila, la scimmia ed ovviamente la mantide religiosa, portando il numero degli stili zoomorfi a otto.

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Tempio di Shaolin

Gli imperatori Manciù della dinastia Qing ben presto si resero conto che i monasteri come Shao Lin davano spesso rifugio a ribelli antigovernativi, e pertanto ne disposero la distruzione, con il conseguente annientamento dei monaci. Quando il monastero di Shao Lin venne distrutto su ordine dell’imperatore, si dice che un piccolo gruppo di monaci riuscì a evitare la cattura ed a fuggire. La tradizione vuole che Wang Lang fosse uno di questi. Nel XVIII secolo lo stile, dopo essersi sviluppato per un lungo periodo all’interno del monasterodi Shao Lin, venne portato al di fuori da un monaco taoista, tale Sheng Hsiao che oltre al Tang Lang ci ha tramandato un libro dedicato ad esercizi energetici di respirazione (Qi Gong)

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Mimetismo della mantide

L’affascinante stile della mantide religiosa, dopo aver integrato concetti buddisti e taoisti, si suddivise poi in varie scuole con differenze tecniche via via crescenti, come la mantide del bocciolo di prugno (Mei Hua Tang Lang Quan), la mantide delle sette stelle (Qi Xing Tang Lang Quan) e la mantide delle sei armonie (Liu He Tang Lang Quan), per citare solo le più importanti.

La mantide delle sette stelle è uno degli stili più importanti nato dalla tradizione ancestrale, e viene fatta risalire al maestro Li Zhi Zhan, detto anche Limani veloci, un esperto di arti marziali, che accompagnava le carovane mercantili della provincia come guardia del corpo. Il maestro Li visse nella seconda metà del XVIII secolo e fuse lo stile ancestrale di mantide con elementi di Chang Quan (lo stile antico del pugno lungo) creando la scuola delle sette stelle.

Oggi esistono diverse scuole distribuite in varie parti del mondo (Cina popolare, Hong Kong, Taiwan, Stati Uniti, Europa), con notevoli differenze tecniche, indici delle distanze geografiche e temporali venutesi a creare tra le ultime generazioni.

Lo stile della mantide delle sette stelle è caratterizzato da movimenti rapidi e duri, con calci portati generalmente a bersagli sensibili sotto la cintura (per non esporsi ad inutili rischi per la propria incolumità, dando calci troppo alti) e molte tecniche di percussione, di potenza anche notevole. Inoltre, la mantide religiosa è rinomata per la moltitudine delle tecniche di presa, dei bloccaggi e l’abbondanza delle leve articolari. Essendo uno stile completo, è possibile allenarsi con una vasta gamma di armi tradizionali, come per esempio bastone lungo, sciabola, spade singole e doppie, lancia, pugnali, vari tipi di alabarde, armi flessibili e molte altre più rare come i doppi martelli e la lancia a mezzaluna. Per tutti i praticanti di arti marziali è facilmente riconoscibile il famoso uncino (Gou), che è una tecnica abbastanza rappresentativa dello stile, con molteplici applicazioni. L’uncino serve principalmente ad intercettare e controllare l’avversario quanto basta per portare un’altra tecnica. Sarebbe comunque un errore ridurre solo all’uncino la grande varietà di tecniche esistenti.

Lo stile della mantide religiosa delle sette stelle è ricco di contenuti e pone anche molta attenzione sulla preparazione fisica del praticante. Eso esige non solo valenza atletica generale, ma anche applicazione di tecniche di condizionamento tradizionale per preparare gli allievi al combattimento, e tecniche di trattamento dei piccoli infortuni da allenamento che possono sempre accadere. Nell’insegnamento si integrano elementi di massaggio ed automassaggio cinese (Tui Na).

(Qui ci sarebbe un’immagine) Il M° Fabbricatore mostra una leva sul gomito (Ya Zhou). A destra la tecnica dell’uncino.

Lo stile della mantide religiosa delle sette stelle, come abbiamo visto, è uno stile tradizionale completo, con moltissimi contenuti. Sicuramente non è facilissimo da apprendere, ma con un po’ di passione e perseveranza ogni viaggio, anche se fatto a piccoli passi, col tempo può portare molto lontano.

P.S.

Seven-Star Mantis Kung Fu Research Institute Italy Istituto di ricerca sul Kung Fu della Mantide Religiosa delle Sette Stelle Associazione culturale sportiva con varie sedi a Roma e provincia, Presidente Dr. Claudio Fabbricatore per informazioni : www.sevenstarmantis.org