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PARADIGMA UOMO

INCONTRI DI MEDICINA ALTERNATIVA
mercoledì 12 febbraio 2020 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: Scienza


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All’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli, da gennaio a giugno 2020 (sempre alle 17,30), dopo il successo conseguito negli scorsi anni ritorna “Paradigma Uomo”, seminario dedicato alla medicina alternativa quest’anno a cura di Italo Sabelli, Gabriele Cervelli, Catello Manfuso, con una serie di incontri su agopuntura, iridologia, nutrizione e prevenzione, omeopatia.

Ci sembra giusto fornire alcune informazioni essenziali sui suddetti medici e le terapie da essi praticate per offrire un quadro generale del seminario le cui tematiche verranno poi approfondite dai relatori. Scopriremo così che molte di tali terapie hanno origini molto antiche.

Italo Sabelli che da più di 40 anni s’interessa di agopuntura omeopatia e auricoloterapia, e da circa dieci anni di auricolomedicina, tratterà nel corso degli incontri in particolare delle origini e capisaldi dell’agopuntura.

Gabriele Cervelli medico chirurgo, biologo nutrizionista e iridologo, illustrerà le cure per patologie indotte da errata alimentazione, l’esame iridologico e i test per la ricerca delle intolleranze alimentari. Le sue terapie sono basate fondamentalmente sui criteri della medicina omeopatica e rimedi naturali.

Catello Manfuso, noto omeopata, illustrerà in particolare le origini e i principi fondamentali dell’omeopatia.

Interessante sapere che le origini dell’iridologia risalgono addirittura alla cultura mesopotamica ed egizia, senza dimenticare la medica cinese che legava le varie zone dell’iride agli elementi costitutivi dell’uomo. La vera iridologia nasce, tuttavia, nel 1870 per merito ungherese Ignaz von Péczely e acquista dignità di altri ricercatori che seguirono le sue orme, come Liljequist, Deck, Angerer, Kriege, Schimmel, Markgraf e Siegfried Rizzi, in Italia. A quanto pare, come la pianta del piede, la mano e il padiglione auricolare, l’iride è una zona riflessa del nostro corpo legata agli organi interni attraverso il sistema nervoso, in particolare ai nervi che derivano dal sistema neurovegetativo e dal sistema limbico, che controlla la sfera emotiva, attraverso l’ipotalamo. Poiché invecchia e soffre come il nostro corpo consente di individuare disagi di tipo fisico e psichico attraverso un’attenta osservazione della stessa.

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Agopuntura

Per quanto riguarda l’agopuntura, l’origine in Cina è incerta. Se ne parla nell’antico testo cinese Huangdi Neijing, il leggendario Canone di Medicina Interna, compilato tra il 305 e il 204 a.C. Prima di ciò, è ipotizzabile che venissero utilizzati strumenti in pietra o in osso: scavi archeologici in Cina hanno portato alla luce aghi in pietra addirittura del Neolitico (circa 2000 a. C.) con le caratteristiche degli aghi Bian, citati nei testi antichi di medicina cinese. Reperti meno antichi sono aghi in osso, bambù, porcellana e bronzo, mentre già intorno al 500 a.C. pare fossero già presenti aghi sottili in metallo.

L’omeopatia, pratica di medicina alternativa basata sui principi formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann nella prima metà del XIX secolo, si basa sul "principio di similitudine del farmaco", cioè similia similibus curantur, enunciato dallo stesso Hahnemann, secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata. Tale sostanza, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità molto diluita e "dinamizzata".

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Iridologia

Interessante ciò che ha affermato Italo Sabelli sulle medicine alternative: “In questi anni ho riscontrato inizialmente una forte diffidenza poi pian piano si è verificato un crescente interesse, e un numero di persone sempre maggiore si è rivolto a queste medicine. Agopuntura e Omeopatia condividono insieme un aspetto fondamentale: lo studio dell’Uomo. Infatti il medico nell’incontro con il paziente valuterà dapprima la malattia motivo della consultazione, approfondendo il quadro sintomatologico, poi vaglierà attentamente il profilo psichico, ed infine studierà le caratteristiche generali e le modalità di aggravamento o miglioramento del quadro sintomatologico. Al termine sceglierà il medicamento simillimum, o selezionerà gli agopunti specifici a quel paziente”.

Pur non rinnegando i progressi scientifici della medicina allopatica di cui tutti prima o poi abbiamo bisogno, ci sembra tuttavia assurda la frattura tra tale medicina e quelle alternative che potrebbero integrarsi e fornire una più ampia gamma di cure ai pazienti con metodi meno invasivi, soprattutto nel campo delle indagini cliniche, della prevenzione e delle terapie per alleviare il dolore. Troppo spesso si curano esseri umani come se fossero macchine, un pezzo alla volta, senza una visione “olistica” che comprenda non solo il corpo, ma anche la psiche, ovvero “l’anima” (per chi crede nella sua esistenza): Il vero è l’intero”, afferma G. W. F. Hegel

Giovanna D’Arbitrio

 



  • PARADIGMA UOMO
    12 febbraio 2020, di Marco

    Verissimo! la medicina tradizionale spesso dimentica degli effetti tossici dei farmaci comuni che a lungo andare creano disturbi ed effetti collaterali ancora più gravi delle patologie da curare.
    Sarebbe opportuno che si dialogasse di più tra medici e utilizzare le medicine alternative per disintossicare e dare solllievo ai pazienti e curare anche l’anima anche negli ospedali!

    • PARADIGMA UOMO
      12 febbraio 2020, di GiovannaDA

      Sono d’accordo! Ci stupisce inoltre che tali terapie fossero già praticate da antichissime civiltà, in particolare in Cina dove la medicina aveva scoperto la maggior parte di tali cure. Giovanna D’Arbitrio