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MAKE LOVE AND THEATRE

AMBRA JOVINELLI. STAGIONE 2022/23
lunedì 20 giugno 2022 di Patrizia Cantatore

Argomenti: Teatro


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Il nuovo programma dell’Ambra Jovinelli è un augurio a vivere sempre più intensamente l’amore per il Teatro, a rinnovare quel legame, che il periodo di pandemia sembrava aver spezzato e, che si è rinnovato già nella stagione 2021/22 nonostante le tante difficoltà ma sempre con l’entusiasmo di chi desidera regalare al pubblico grandi emozioni ma anche un percorso di crescita e riflessione.

Il cartellone del Teatro sarà più che mai rinnovato per rilanciare quell’identità di teatro della comicità, con attenzione alla commedia colta e popolare ma anche alla drammaturgia contemporanea. Come nell’anno passato, la presenza di grandi registi cinematografici permetterà uno scambio proficuo e arricchente tra il teatro e il grande schermo che tanti film o pièce teatrali ha ispirato. Registi del calibro di Alessandro d’Alatri impegnato nella direzione di Mettici la mano, testo di Maurizio De Giovanni; Giuseppe Piccioni che esordisce in teatro con Passeggiata di Salute; Roberto Andò, artista attivo tra teatro e cinema firma la messa in scena di Ditegli sempre di sì, di Eduardo de Filippo.

Tra gli eventi speciali la trasposizione teatrale di due successi cinematografici: Paolo Genovese porta in scena Perfetti sconosciuti, film ormai cult e da record di incassi; Sergio Rubini protagonista nella scorsa stagione con il film su I fratelli De Filippo, che dirigerà l’adattamento teatrale firmato insieme a Carla Cavalluzzi e Angelo Pasquini, con anticipazioni sulla continuazione cinematografica, presto in produzione.

Tra gli interpreti di questa stagione sul palcoscenico dell’Ambra troviamo: Giuseppe Battiston, Giuliana De Sio, Adriano Falivene, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Gianfelice Imparato, Lucia Mascino, Antonio Milo, Francesco Montanari, Michele Placido, Carolina Rosi, Filippo Timi e Fabio Troiano.

Accanto alla prosa anche spettacoli come Nuda, della Compagnia di Daniele Finzi Pasca, artista dalla fama mondiale capace di spaziare in diverse forme artistiche: dal teatro alla danza, dall’acrobazia alle performance circensi od operistiche in un linguaggio poliedrico ed unico, rappresenta l’apertura del Teatro Ambra Jovinelli a produzioni di respiro internazionale che ci auguriamo di vedere nelle prossime stagioni.

Si comincia il 12 ottobre con Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo in arte Toti e Tata, con lo spettacolo Il cotto e il crudo; seguirà il grande ritorno dal 25 al 30 ottobre di Serena Dandini con diverse attrici della stand-up comedy e Martina Dell’Ombra, con Vieni avanti, cretina format comico femminile, un gioco, una provocazione per rimarcare che dietro una apparente cretina c’è sempre una donna intelligente.

Dal 2 al 13 novembre la Compagnia di Luca De Filippo, diretta da Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, portano in scena Ditegli sempre di sì, opera farsesca con la regia di Roberto Andò. La storia è quella di un uomo con la mania della perfezione, fino a rasentare la pazzia, tanto per riflettere sul confine precario tra normalità e follia.

Dal romanzo di Daniele Finzi Pasca dal 16 al 27 novembre sarà la volta di Nuda, spettacolo che ci immerge nel dialogo tra la profondità degli abissi e il mondo luminoso e leggero, sovrapponendo piani in un caleidoscopio giocoso. Artisti protagonisti: Melissa Vettore, Beatriz Sayad, Jess Gardolin, Micol Veglia, Francesco Lanciotti che attraverso una narrazione poetica e onirica utilizzano non solo la potenzialità del teatro fisico ma anche la danza aerea, una vera novità da non perdere.

Dall’11 dicembre Lino Guanciale e Francesco Montanari saranno gli straordinari interpreti de L’uomo più crudele del mondo, scritto e diretto da Davide Sacco. La storia è quella di un imprenditore (Guanciale) schivo e senza scrupoli, proprietario della più grande industria di armi europea intervistato da un giornalista di una testata locale (Montanari), la conversazione farà riflettere sul senso della giustizia, della morale e sull’umanità.

Seguiranno “Lol chi ride è fuori” molto apprezzato nella stagione scorsa e il 13/14 dicembre Miracolato spettacolo con Max Angioini. Dal 15 al 18 dicembre Sabina Guzzanti con il testo Le verdi colline dell’Africa, un suo personale tributo al testo Insulti al pubblico, del drammaturgo austriaco Peter Handke.

Dal 21 dicembre all’8 gennaio Sergio Rubini dirige e interpreta in scena I fratelli De Filippo, storia emblematica della più famosa famiglia d’arte italiana dall’emarginazione al riscatto, fino al successo straordinario. Alcuni attori come la madre, Luisa, i tre fratelli e i rispettivi coniugi, saranno gli stessi attori del successo cinematografico.

Dall’11 al 22 gennaio una versione in reloaded Cetra… una volta, con la musica, le canzoni, le parodie memorabili dello storico quartetto riproposte da i Favete Linguis, trio vocale con Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi, con lo stesso entusiasmo, bravura e simpatia per far conoscere al pubblico di oggi o ricordare, l’epoca dei grandi varietà televisivi.

Seguirà dal 25 gennaio al 5 febbraio l’opera scritta da Maurizio De Giovanni, Mettici la mano, dove ritroviamo alcuni protagonisti della serie Il Commissario Ricciardi: il brigadiere Maione e il femminiello Bambinella, gli stessi attori della serie tv: Antonio Milo e Adriano Falivene.

Grande ritorno dal 7 all’8 febbraio del celebre personaggio del Pojana, imprenditore inventato dalla penna di Andrea Pennacchi portato alla ribalta da Propaganda live. Seguono dal 11 al 12 febbraio Ferzaneide – Sono ia! Di Ferzan Ozpetek, nel quale il grande regista si racconta al pubblico, già accolto con entusiasmo da pubblico e critica nella passata stagione, torna a grande richiesta.

Giuliana de Sio diretta da Pierpaolo Sepe, dal 15 al 26 febbraio, è La signora del martedì, un testo tra mistero, sensualità, grazia e ironia elegante, tratto da un testo di Massimo Carlotto.

Giuseppe Battiston dal 1 al 12 marzo, diretto da Paola Rota porta in scena La valigia, storia dissacrante e ironica sull’amore e odio verso il paese che si è in procinto di abbandonare.

Michele Placido e la sua compagnia di attori porta in scena un’edizione nuova e accurata de La Bottega del caffè di Carlo Goldoni nella versione di Paolo Valerio dal 14 al 19 marzo.

Dal 22 marzo al 2 aprile Filippo Timi e Lucia Mascino debuttano in Promenade de santé – passeggiata di salute di Nicolas Bedos con la regia di Giuseppe Piccioni. Seguono dal 12 al 23 aprile Perfetti Sconosciuti spettacolo di Paolo Genovese, adattamento del suo film cult.

Fabio Troiano dal 26 al 30 aprile con la regia di Giorgio Gallione, è protagonista de Il Dio bambino, scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini nel 1993. Monologo in cui il protagonista racconta la sua storia d’amore nell’arco di alcuni anni, attraverso il racconto riflette se è diventato un uomo o se è rimasto un bambino, se quel bambino è qualcuno di cui preservare la spontaneità o di cui vergognarsi. Un programma ricco e variegato, che ci auguriamo incontri il favore del pubblico, con novità, ritorni e certezze per rilanciare la nuova stagione teatrale di un Teatro che è il cuore di un quartiere e che quest’anno festeggia i 10 anni della nuova gestione.