INFORMAZIONE
CULTURALE
Ottobre 2021



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5836
Articoli visitati
4592563
Connessi 2048

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
19 ottobre 2021   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

RISORGI MARCHE


lunedì 23 agosto 2021 di Comunicato Stampa

Argomenti: Attualità


Segnala l'articolo ad un amico

Jonny Greenwood all’inaugurazione del restaurato organo positivo della Chiesa di San Tommaso di Amandola

Una coproduzione che vede RisorgiMarche al fianco di Comune, Regione e Comitato Arte Pro Arte

Con l’inaugurazione del restaurato Organo Positivo della Chiesa di San Tommaso di Amandola, nel cartellone della quinta edizione di RisorgiMarche brilla una coproduzione che si inserisce nel solco tracciato dal 2017.

Oltre al Maestro Maurizio Maffezzoli, all’iniziativa tenutasi mercoledì sera presso la scalinata del Beato Antonio in Piazza Risorgimento, ha preso parte anche Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, profondamente legato al territorio fermano e costantemente impegnato nel sostegno alle comunità colpite dai terremoti del 2016.

Per l’occasione Greenwood ha composto “Fanfara per Amandola”, un brano che ha eseguito insieme al Maestro Maffezzoli incantando il pubblico presente.

Prezioso e ricco di storia, l’Organo Positivo della Chiesa di San Tommaso della Società "Artieri" di Amandola è stato portato a nuova vita. Grazie alla sua pregevole fattura, l’organo ha attraversato i secoli giungendo fino a noi. Tutte le operazioni di restauro, oltre che dal contributo del Comune di Amandola, sono state sostenute dalla Regione Marche e dal Comitato Arte Pro Arte che ha creduto in questo intervento fin dal principio avendo il coraggio di scommettere sull’arte e la cultura.

“Un’altra importante pagina di storia dell’entroterra marchigiano è stata scritta grazie alla collaborazione tra RisorgiMarche, Comune di Amandola, Regione Marche e realtà associative come il comitato Arte Pro Arte e la Società degli Artieri di Mutuo Soccorso - tiene a rimarcare Giambattista Tofoni, direttore esecutivo del festival -. Raccogliere l’invito di Arte Pro Arte, insieme a cui avevamo già dato forma a straordinari eventi all’insegna della solidarietà per le aree interne, era per noi un segno di continuità con quanto portato avanti in questi anni. E il recupero di un organo del XVIII secolo, autentico patrimonio di una città che mostra ancora le ferite del sisma, si inserisce nella nostra visione di una cultura capace di creare occasioni di incontro e di promozione del territorio: è quanto continuiamo a portare avanti con i nostri concerti tra borghi e prati, ed è quanto continueremo a fare sostenendo iniziative di profonda rilevanza storica ed artistica”.