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Piero Tosi

PIERO TOSI: il maestro del costume e della bellezza.

Gli anni d’insegnamento al Centro Sperimentale di Cinematografia.
giovedì 1 novembre 2018 di Patrizia Cantatore

Argomenti: Mostre, musei, arch.
Argomenti: Personaggi famosi/storici


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Il 16 ottobre 2018 e fino al 20 gennaio 2019 si è aperta al Palazzo delle Esposizioni di Roma (via Nazionale 194) la mostra dedicata al celebre costumista dal titolo la “Pietro Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni cl CSC 1986-2016”.

Piero Tosi, nato a Sesto fiorentino nel 1927 è il più grande creatore di costumi nella storia del cinema italiano ed è un artista che ha ispirato costumisti, attori e cineasti di tutto il mondo.

Chiamato a Roma dall’amico Franco Zeffirelli stabilì un sodalizio creativo con Luchino Visconti, per il quale creò i costumi di Senso, di Rocco e i suoi fratelli, di Il Gattopardo, Morte a Venezia. Oltre a Visconti collaborò con Zeffirelli, Mauro Bolognini, Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmuller, Liliana Cavani, Gianni Amelio e tantissimi registi italiani.

Nel 1988 la Wertmuller lo coinvolse nell’attività di docente del Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia dove ha creato un modulo didattico originale: seminari di costume, trucco e acconciatura, ciascuno dedicato a un preciso momento storico della moda e della cultura italiana. Dal Rinascimento e fino al Novecento, collaborando con la Sartoria Tirelli e Luca Costiglioso per realizzare una serie di costumi d’epoca che, impreziositi da trucco e pettinatura, hanno incarnato veri e propri personaggi di quelle epoche dagli allievi e soprattutto allieve del CSC che poi nel tempo sono divenute famosi come: Carolina Crescentini, Paola Minaccioni, Claudia Zanella, Alba Rohrwacher e molte altre.

Sono proprio le fotografie di queste incarnazioni ad essere esposte, insieme a fotografie di scena e a spezzoni di film famosi nel secondo piano del Palazzo delle Esposizioni, lungo i corridoi della terrazza che si affaccia sull’aula centrale del Palazzo.

In una sala privata si può godere di un film documentario dove in una lunga intervista, Tosi ci racconta la sua storia attraverso i suoi ricordi e i racconti di Franco Zeffirelli ed altri, con cui strinse amicizie di una vita come Claudia Cardinale che indossò i suoi costumi per due dei capolavori di Visconti: Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo e che racconta la precisione dell’artista nel voler riprodurre fedelmente non solo gli abiti, ma anche le acconciature e quest’aderenza ha aiutato molti attori ad entrare ancora più profondamente nel personaggio di quel tempo e quello spazio in modo più convincente perché, come racconta la Cardinale: “Lui faceva un costume che rappresentava una magia per l’attore che lo indossava, una magia che faceva il personaggio anche grazie al costume”.

Il maestro nella lunga intervista dà precisi dettami ai futuri costumisti su come approcciare alla creazione di un costume di un film: studio della sceneggiatura (anche di un anno se necessario sottolinea) perché il costumista deve sentire il tempo e il personaggio; ricostruire in modo perfetto perché ciò fa l’eccezione e rende il film unico ed eccezionale; il taglio è l’impalcatura per un costumista, è l’architettura che fa emergere il corpo; il costumista ha bisogno di osservare il corpo di chi indosserà gli abiti per capire come meglio valorizzarlo.

Piero Tosi è un esempio professionale ispirante per tanti giovani, nel documentario si congeda dal suo pubblico ringraziando soprattutto la sua povertà e la possibilità di scoprire la sua passione a ventuno anni, perché questa fu la vera forza che gli permise di proiettarsi in un futuro di successo con vigore e dignità.

Durante la mostra la sala cinema del Palazzo delle Esposizioni ospiterà una rassegna di film che Piero Tosi ha contribuito ad arricchire con il proprio lavoro e talento dal titolo: “Il Senso del cinema” con il primo film il 24 ottobre Senso di Luchino Visconti, a seguire Bellissima, Il padrone sono me, Le notti bianche e altri titoli. Proiezioni h 21 a ingresso gratuito.

P.S.

Info: www.palazzoesposizioni.it

Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso.

Biglietti: Intero €12,50; ridotto €10,00