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Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
21 gennaio 2018   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL
JPEG - 130.7 Kb
Copertina di maggio 2003

La filosofia guida del nostro sito


domenica 10 dicembre 2017 di Luciano De Vita

Argomenti: Opinioni, riflessioni


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Prendo lo spunto da un commento che mi è pervenuto e che mi ha incuriosito. Il sito è stato definito un bel pezzo di archeologia web:

“il sito Scena Illustrata è un bel pezzo di archeologia web, ha i contatori, la pubblicità incongrua (a me consiglia lampadine e un concerto rock), scritte di tutti i colori, una dichiarata ammirazione per l’estetica a la Franco Maria Ricci; va tutto bene, fa una grande tenerezza e mi ricorda gli anni belli. Però mi chiedo: come si può chiedere di leggere su un monitor un test scritto in corpo 8 (se va bene) bianco su fondo nero? Non le pare una cattiveria quasi peggio della poltrona centrale promessa e poi sottratta?”

Il sottoscritto, che ha impostato e manutiene il sito e ne è l’editore, è sicuramente un vetero ingegnere elettronico del secolo scorso che però ha ancora le idee chiare su come vuole che il sito si presenti.

Come spiegato in CHI SIAMO, 3 persone legate in vario modo all’ultimo proprietario della rivista stampata Italo Carlo Sesti (il prof. Carlo Vallauri (vicedirettore), la giornalista dr.ssa Silvana Carletti (collaboratrice) e il sottoscritto (amico)), nel 2005 hanno deciso di far rivivere sul web la rivista Scena Illustrata, creata dal 1885 da Pilade Pollazzi, utilizzando nel contempo la grafica e i contenuti tradizionali della secolare rivista da cui abbiamo preso il titolo.

Con l’aiuto di tanti amici che hanno collaborato con i loro articoli si è avviata questa avventura.

Il nostro fine è quello di diffondere cultura, con cura meticolosa della lingua, anche con questo mezzo multimediale. La maggior parte degli autori degli articoli sono intellettuali professionisti specializzati in varie materie.
Questo sito non ha fine di lucro e gli autori e la redazione prestano la loro opera gratuitamente.

Come si può notare dalla copertina la grafica si rifà alla rivista storica, usando i decori presi dalle riviste dei primi del ‘900.
Il fondo nero è ispirato agli ultimi anni di pubblicazione perché garantisce una ottima leggibilità degli articoli (caratteri Verdana bianchi 10pt), evitando l’accecamento del fondo bianco sugli schermi.

Il sito impostato per schermi grandi è visibile anche su un telefonino da 4,5”, nella sua interezza e, ingrandendo l’immagine, si legge tutto perfettamente.

Per poter navigare i comandi sono sempre presenti sulla parte laterale sinistra delle schermate e sulla testata. Questa è una scelta razionale, rispetto a tanti siti nei quali non si sa mai come muoversi, tornare indietro o fare ricerche. I diversi colori dei caratteri permettono di distinguere le diverse funzioni.

In fondo ad ogni articolo è presente un Forum dove si può aggiungere un commento, dopo essersi registrati.
Ogni articolo può essere stampato in bianco e nero senza le informazioni multimediali non statiche.

I contatori da me scelti riguardano quanti lettori vedono un dato articolo, piuttosto che quanti curiosi accedono al sito. Il totale è presente in alto a destra, i dettagli nella sezione statistiche. Ho evitato i fastidiosi “like”.

Con la continua e rapidissima evoluzione delle tecnologie informatiche, soluzioni applicate alcuni anni fa oggi non sono supportate da molti dispositivi. La mia scelta è di selezionare solo quelli essenziali che ritengo utili. L’abbandono della tecnologia Flash mi ha spinto a produrre slideshow con tecnologia Htm5, a partire dal 2015.
Negli articoli precedenti i contenuti in tecnologia Flash sono visibili soltanto su PC che hanno accesso a tale tecnica.

Il sistema di pubblicazione è un software libero (GNU/GPL) e viene continuamente aggiornato. Le immagini piccole sono quasi tutte ingrandibili.

Infine alcuni anni fa abbiamo inserito una piccola pubblicità non invasiva e silenziosa in fondo alla parte laterale sinistra, gestita da Google, la quale propone pubblicità non coerente con la rivista, ma legata alle attività e alle ricerche effettuate dal lettore con il suo browser.

Non sempre tutto ciò che è moderno è bello, così come tutto ciò che è antico può non essere brutto!

P.S.

Per ulteriori informazioni, vedi anche SCENA ILLUSTRATA sul WEB COMPIE 10 ANNI


 



  • La filosofia guida del nostro sito
    17 dicembre 2017, di Silvana Carletti

    Sono d’accordissimo con il nostro editore.
    Dati i giornali moderni che abbondano di superficialità, fake news e spazzatura, mi sembra proprio inopportuno criticare una rivista di stile, coerenza e non-lucro.
    E’ forse invidia?