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MERAVIGLIE IN FONDO AL MARE

Eccezionale scoperta
lunedì 1 gennaio 2018 di Manuela Angiolini

Argomenti: Storia


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L’Egitto è, probabilmente, la terra dei misteri, delle più antiche civiltà che, una volta scomparse, possono anche riaffiorare per la gioia degli archeologi.

E’ quanto avvenuto in questi giorni, quando la città greca di Heracleion, inghiottita dal mare in seguito ad un violento terremoto più di 1200 anni fa, è magicamente riemersa.

Sono apparsi, così, templi, statue, edifici e relitti di navi che sembra conservino ancora la loro bellezza originaria.

La zona si trova vicino ad Alessandria d’Egitto e probabilmente, la città scomparsa era un centro commerciale del mare Mediterraneo.

Subito si sono messi al lavoro accademici ed archeologi che sono riusciti a recuperare resti di navi e di varie attrezzature, monete d’oro, una lastra di pietra con scritte in geroglifico e in greco antico per ora indecifrabili.

La scoperta più significativa è stata una grande statua del dio egizio Hapi ben conservata, nonostante i secoli trascorsi.

Il lavoro per gli scavi è immane ed occorreranno anni per poter far riemergere una grande città che conserva ancora, miracolosamente, la sua struttura originaria.

Fioccano le leggende: si dice che Heracleion sia stata fondata da Elena e Paride dopo la fuga da Menelao e prima della guerra di Troia.

L’appassionante ricerca coinvolge moltissimi studiosi e scienziati ed è fonte di attrazione per numerosi turisti, in un Paese, come l’Egitto, dal fascino irresistibile.

foto da La Stampa.it