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Rubrica: EVENTI


XVII EDIZIONE DEL PREMIO MUSICULTURA FESTIVAL

NUOVE TENDENZE DELLA CANZONE POPOLARE E D’AUTORE

Iniziate le audizioni live dei finalisti alla Filarmonica di Macerata
martedì 14 marzo 2006 di Renzo Caldarelli

Argomenti: Musica, Concerto, Balletto


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E’ ancor vivo il ricordo del gran successo che Musicultura ha riportato lo scorso anno, conclusosi con le tre memorabili serate finali all’Arena Sferisterio di Macerata, con la partecipazione di Ivano Fossati, Enzo Avitabile e i bottari, Morgan, Dacia Maraini, Sergio Cammariere, Gian Maria Testa, Massimo Ranieri, Noa, Povia, Edoardo Bennato, Antonella Ruggiero, Fiorello, all’insegna del tutto esaurito, e che vide il successo di Simone Cristicchi con la canzone Studentessa universitaria. Ora c’è grande interesse per la XVII edizione e soprattutto per le audizioni live, aperte al pubblico, che hanno preso il via il giorno 10 presso il Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, e che si protrarranno fino al 19 marzo, con inizio alle ore 20,45 di tutti i giorni ed alle ore 16,30 la domenica.

E’ questa la fase intermedia del Premio, tra le più importanti della manifestazione, alla quale sono stati presentati 1500 brani da oltre 700 concorrenti, che Musicultura ha esaminato e selezionato, scegliendo 44 proposte.

I 44 concorrenti (22 gruppi, 29 voci maschili e 15 femminili), durante le dieci giornate delle audizioni, saranno giudicati da una commissione di ascolto ufficiale di Musicultura, affiancata da una rappresentanza di studenti e di professori delle Università di Camerino e di Macerata. Da questa fase usciranno i 16 finalisti che si disputeranno, in seguito, l’accesso agli 8 posti disponibili per le serate conclusive del Festival, in programma il 23, 24 e 25 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata, con diretta su Radio 1 RAI, ed alle quali parteciperanno molti big della canzone italiana e dello spettacolo.Gli 44 artisti sono: Al Madina (Palermo), Amigdala (Torino), Giuseppe Anastasi (Roma), Paola Angeli (Bologna), Antiquasaxa (Salerno), Bahbohmah (Roma), Brother K (Breno, BS) Walter Criscuoli (Talmassons, UD), Silvia Dainese (Sestri Ponente, GE), Davide De Gregorio (Marsciano, PG), Eutimia (Napoli), Fabryca (Bari), Pierpaolo Fanelli (Poggio a Caiano, PO), Flamingo (Borgo S. Lorenzo, FI), Fluido Ligneo (Frigento, AV), Marco Fontana (Firenze), Stefano Fucili (Fano, PU), Claudio Gabelloni (Carrara, MS), Giuseppe Gallicchio (Foggia), Marina Giaccio (Firenze), Gina (Caserta), Simone Ivancevich (Bologna), Barbara Lagomarsino (Milano), Marco Lombardozzi (Fano, PU), Magredea (Firenze), Malamonroe (Acqualagna, PU), Lorenzo Marsili (Roma), Giovanni Martarelli (Asola, MN), Gianluca Massaroni (Voghera, PV), Mazzacavallo (Bologna), Miscele D’Aria (Lognola, TN), Natural Biskers (Faenza, RA), Oz (Carpi, MO), Palconudo (Genova), Leo Pari (Roma), Mirco Petrini (Roma), Pilar (Roma), Sale Chiodato (L’Aquila), Daniele Striano (Napoli), Davide Tarantino (Nardò, LE), Tecnosospiri (Formia, LT), Teka P (Milano), Adele Tirante (Nizza di Sicilia, ME), Zeroestensionineuronali (Roma). foto degli artisti nel sito del MUSICAFESTIVAL

“Il successo del Festival”, tiene a precisare il direttore artistico Piero Cesanelli, “sta proprio nel progetto stesso e cioè: riuscire a creare un serbatoio di ricambio della canzone d’autore, che annovera artisti prestigiosi ma che da molti anni sono sempre gli stessi. C’è inoltre da rilevare che la difficoltà maggiore di chi fa musica è quella di essere ascoltato: il concorso, quindi, vuole essere uno strumento, offerto ai giovani musicisti, interpreti ed autori di musica popolare italiana, per proporsi all’attenzione di critici musicali, giornalisti, discografici e colleghi già famosi.” Quanto asserito da Cesanelli è stato ampiamente confermato dal recente Festival di San Remo ove si sono particolarmente distinti i vincitori delle ultime edizioni di Musicultura quali Simone Cristicchi, Riccardo Baffoni e Povia, ultimo vincitore della manifestazione sanremese.

Mentre la commissione è al lavoro, confortata dagli ottimi risultati ottenuti nelle precedenti selezioni, non ci resta che augurare un caloroso “in bocca al lupo” a queste giovani speranze della canzone italiana.