https://www.traditionrolex.com/30 TRE SORELLE TRE-Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Aprile 2024



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 7689
Articoli visitati
5233362
Connessi 22

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
19 aprile 2024   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

TRE SORELLE TRE

Teatro Le Maschere – 16|18 febbraio 2024 Stagione serale Parole Appassionate
lunedì 19 febbraio 2024 di Comunicato Stampa

Argomenti: Teatro


Segnala l'articolo ad un amico

Liberamente tratto da Tre Sorelle di Anton Cechov Vaudeville di Mario Moretti Regia di Claudio Boccaccini Con (in o. a.): Alessia Franchin, Beatrice Gregorini, Tiziana Scrocca Musiche: Antonio Di Pofi Produzione: LaboratorioCentroVoce

Sarà in scena al Teatro Le Maschere, dal 16 al 18 febbraio – nell’ambito della stagione Parole Appassionate – lo spettacolo TRE SORELLE TRE, liberamente tratto da Tre Sorelle Di Anton Cechov, vaudeville di Mario Moretti, regia di Claudio Boccaccini, con Alessia Franchin, Beatrice Gregorini, Tiziana Scrocca; musiche di Antonio Di Pofi.

Racconta Stanislavskij che alla fine della prima lettura delle “Tre sorelle” gli attori piangevano ed esclamavano “che dramma, che tragedia” a tali parole Cechov si rabbuiò si rattristò e uscì dal teatro, aveva scritto un vaudeville e gli attori lo prendevano per dramma. Di aneddoti simili è cosparso il cammino teatrale di Cechov e non so se colpisca di più la sua insistenza nell’annunciare nuovi lavori comici (“sto finendo una specie di farsa” annunciava al mondo mentre stava ultimando “Il giardino dei ciliegi”) o la sua inflessibile scomunica agli allestimenti troppo drammatici dei suoi testi. È chiaro che il grande autore russo vedeva nelle pieghe della sua scrittura squarci di divertimento e comicità.

Per questo l’idea drammaturgica di Mario Moretti di titolare all’interno delle “Tre sorelle” un percorso che ne esaltasse l’aspetto comico è sembrata un’occasione per restituire al grande autore russo quel connotato originale di divertimento e leggerezza insito nei suoi testi. “Tre sorelle tre” è sostanzialmente la storia delle tre sorelle cechoviane, qui però tutto è evocato, alluso ed animato da loro stesse come un grande gioco di teatro nel teatro.

Le musiche di Antonio Di Pofi suggeriscono di volta in volta canzoni e balletti, sollecitano il racconto verso un’ulteriore leggerezza. Le “Tre sorelle tre” non andranno mai a mosca e in questo desiderio vano sfioriranno la loro bellezza e la loro gioventù ma l’amarezza di un destino amaro verrà alleviata dalla comicità e dal divertimento

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti disponibili, con obbligo di prenotazione via mail (info@teatrolemaschere.it) o via telefono (06 5833 0817) dal lunedì al venerdì (9:30-16:00).

La stagione serale Parole Appassionate prosegue con RAGAZZO SELVAGGIO (15|17 marzo) scritto e diretto da Giuseppe Converti, ispirato ai testi e ai documenti di J. Itard con Paolo Cutroni, Francesco Lai, Erika Russo. Ad aprile avremo in scena CIRCE, LE ORIGINI (5|7 aprile) della Compagnia Zerkalo monologo interpretato da Alessandra Fallucchi e regia di Marcella Favilla. Nadia Baldi porterà a maggio il suo nuovo spettacolo che ha debuttato la scorsa stagione al Festival Racconto per ricominciare: LA VITA È ANCHE UN’ALTRA COSA (17|19 maggio) con Antonella Ippolito, Gea Martire, Francesca Morgante, Piera Russo. LA MOSTRA (24|26 maggio), uno spettacolo diretto dal grande e compianto Gigi Proietti che ripercorre in chiave ironica la vita, l’arte e i personaggi dell’attrice, conduttrice e regista Simona Marchini. La rassegna si chiude a fine maggio con lo spettacolo ELISABETTA I – LE DONNE E IL POTERE (29|31 maggio) di David Norisco, regia di Filippo D’Alessio con Maddalena Emanuela Rizzi.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Centro Culturale Talia, riconosciuta al MIC, da oltre trent’anni offre una proposta di spettacoli con l’obiettivo di avvicinare il pubblico giovane e non al teatro, in un ambiente accogliente e rinnovato, quale si configura il Teatro Le Maschere di Roma. Parole Appassionate, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per il reperimento di progetti per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti, per progetti di ricerca e sperimentazione per la Stagione 2023/2024.

“Ci piace credere che il teatro possa essere specchio della collettività, fatto di dialettica tra generazioni di artisti, un teatro di conferme e di scoperte…un teatro luogo di ricerca, studio e crescita collettiva”. Carla Marchini e Massimo Vulcano

TEATRO LE MASCHERE

Via Aurelio Saliceti 1/3 - 00153 - Roma Tel. 0658330817 - Fax. 0658334313 info@teatrolemaschere.it www.teatrolemaschere.it facebook.com/teatrolemaschere Instagram @teatrolemaschere

COME RAGGIUNGERE IL TEATRO

Autobus linea H Tram linea 8 (Largo Argentina – Casaletto) Tram linea 3

MODALITÀ DI ACCESSO:

INGRESSO GRATUITO CONTINGENTATO SINO AD ESAURIMENTO POSTI OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL NUMERO 06.58330817 – E-MAIL INFO@TEATROLEMASCHERE.IT

Ufficio Stampa Teatro Le Maschere Agenzia Maya Amenduni - @Comunicazione Maya Amenduni +39 392 8157943 ufficiostampa@mayaamenduni.com

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30