https://www.traditionrolex.com/30 LA TARANTELLA DI CARNEVALE-Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Luglio 2024



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 7986
Articoli visitati
6158573
Connessi 19

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
23 luglio 2024   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

LA TARANTELLA DI CARNEVALE

Con Ambrogio Sparagna
mercoledì 15 febbraio 2023 di Comunicato Stampa

Argomenti: Teatro


Segnala l'articolo ad un amico

MASCHERE, DANZE, CANTI, MUSICHE E STRUMENTI DELLA TRADIZIONE DEL CARNEVALE Settima edizione Domenica 19 febbraio 2023 Ore 11.00 Concerto Sala Sinopoli Ore 13.00 Parata Spazi esterni Auditorium

Un progetto originale di: Ambrogio Sparagna per Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica

Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni

Gruppo Danzatori Popolari diretti da Francesca Trenta

e con la partecipazione: Le maschere zoomorfe molisane

Una produzione originale di Fondazione Musica per Roma

Torna, domenica 19 febbraio, la Tarantella del Carnevale, maschere, danze, canti, musiche e strumenti della tradizione del Carnevale. Un progetto originale di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni il Gruppo Danzatori Popolari diretti da Francesca Trenta e con la partecipazione delle maschere zoomorfe molisane. Una produzione originale di Fondazione Musica per Roma. Una grande festa per tutti, piccoli e grandi, con la partecipazione di maschere e danzatori tradizionali che animeranno a ritmo di travolgenti e vertiginose tarantelle un grande concerto alle ore 11.00 in Sala Sinopoli e una parata mascherata alle ore 13 negli spazi all’aperto dell’Auditorium.

In questa settima edizione saranno protagoniste le maschere zoomorfe tradizionali, una modalità di rappresentazione carnascialesca ancora largamente diffusa in molte zone del nostro Paese, in particolare nelle aree alpine e appenniniche dove permangono attività economiche legate alla pastorizia. Questo tipo di maschera si caratterizza per l’utilizzo di travestimenti dalle sembianze animalesche: orsi, capre, cervi ma anche vestimenti villosi. In questi costumi i segni sonori specifici sono costituiti dall’uso di sonagli di varie proporzioni, costruiti in ferro che con le ossa di animali. La persistenza di questi cerimoniali carnascialeschi arcaici afferma la necessità, anche nella nostra cultura contemporanea, di conservare il desiderio dell’uomo di stringere – o rinnovare – un patto con le forze della Natura, di ‘addomesticarle’ e farsele amiche affinché non ostacolino, anzi favoriscano, il benessere della comunità.

Analogamente si può dire per le maschere composte di parti vegetali: foglie, corteccia, muschio, paglia e rami che trasformano chi se ne veste in “Uomo selvatico”, spirito del bosco che padroneggia le energie vegetative e ha il potere di piegarle a profitto degli esseri umani, sempre che essi gli mostrino la dovuta riverenza e rispetto. Nella tradizione popolare le azioni sceniche che coinvolgono le maschere animali e vegetali contemplano l’uccisione simbolica di queste ultime seguita dalla loro rinascita, e rappresentano il ristabilito ‘patto’ con il mondo naturale ed il ciclico rinnovarsi dell’anno e della vita. Questo genere di rituali è ancora in uso in alcuni piccoli paesi appenninici del Molise. A Tufara (Cb) si celebra l’antica rappresentazione del Diavolo; a Jelsi (Cb) quella dell’Orso e a Castelnuovo Volturno (Is) quella del Cervo. Saranno proprio alcuni gruppi mascherati provenienti dal Molise insieme alle azioni coreutiche realizzate dal gruppo di danzatori popolari, coordinati da Francesca Trenta, a caratterizzare questa settima edizione della Tarantella del Carnevale. Un’occasione speciale per riscoprire gli antichi rituali agricoli che evidenziavano il passaggio dall’Inverno alla Primavera, tempo di risveglio e di fioritura, auspicio e speranza per un raccolto abbondante. Uno spettacolo unico e coinvolgente che offrirà una forza rigenerativa, una grande festa originale, ipnotica, travolgente e autenticamente popolare.

BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30