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Girando per l’Europa

I Cotswolds

Alla scoperta dell’Inghilterra rurale
giovedì 1 dicembre 2005 di Luciano De Vita

Argomenti: Luoghi, viaggi


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Da noi quando si parla dell’Inghilterra in generale ci si riferisce a tutto il Regno Unito che oltre all’Inghilterra comprende la Scozia, il Galles e l’Irlanda del Nord. Se dici a qualcuno che vai in Inghilterra ti domanderà molto probabilmente se vai a visitare Londra o al più la Scozia o se vai a Oxford o Cambridge. Invece ci sono tantissime zone di queste isole che sono praticamente sconosciute a chi non ci è stato, ma sono particolarmente belle e piacevoli da visitare o viverci. Di queste esplorazioni desidero oggi farvi parte: i Cotsworlds. Siamo a circa 150 km a nord-ovest di Londra, nel centro dell’Inghilterra meridionale. I Cotswolds si stendono su un grande altopiano a nord del primo corso del Tamigi, grossolanamente a nord-ovest di Oxford. Più precisamente il territorio compreso tra Gloucester, Stratford-Upon-Avon, Oxford e Bath.

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Mappa dei Cotswold
Cliccare per ingrandire

È una terra incantevole ricca di alture boscose e un susseguirsi di gentili colline, corsi d’acqua e dolci pendii, dove pascolano migliaia di pecore ed è punteggiata da idilliaci villaggi e ricche cittadine, un tempo importanti centri per il commercio della lana fin dal medioevo. I ricchi mercanti lanieri hanno lasciato in eredità sontuose chiese, eleganti palazzi nelle città e residenze di campagna Manor House, tutte costruite con la pietra locale di color miele, che caratterizzano tutta la zona, e per lo più mantenute nelle condizioni originali. Siamo nella più grande delle aree protette inglesi, veramente affascinante e che vanta alcuni tra i paesi più belli di tutto il Regno Unito; un posto splendido per una vacanza per ammirare le bellezze architettoniche, naturali e paesaggistiche, tutto da esplorare anche passeggiando a piedi per i mille sentieri e percorsi in mezzo alla natura,su e giù per campi e boschi, traversando fattorie e villaggi fioriti e curati da sembrare irreali, in una atmosfera che comunica un senso di benessere e relax. Qui propongo un assaggio tramite le mie foto, concentrato nelle cittadine e nelle zone rurali piuttosto che le confinanti grandi città (Oxford, Stratton upon Avon, Gloucester, Cheltenham) di cui si può trovare documentazione altrove.

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Cirencester

Circa nel centro dei Cotswolds troviamo la città di origine romana CIRENCESTER (Corinium all’incrocio di tre importanti strade romane: la Fosse Way che collegava il sud-ovest con le guarnigioni del nord, la Ermin Street verso est e la Akeman Street)), detta non ufficialmente la capitale dei Cotswolds. La maestosa chiesa di san Giovanni Battista del XV sec. domina la Market Square con la sua alta torre e le facciate finemente lavorate nella bionda pietra: forse il più bell’esempio dei Cotswolds. La curiosità storica riguarda la costruzione della torre che fu finanziata dai fondi espropriati da Enrico IV ai conti di Salisbury e Kent e donati dal re nel 1399 alla popolazione che aveva arrestato i ribelli. Alle spalle si trova un bellissimo parco, gli Abbey Grounds, i terreni dell’abbazia normanna di Santa Maria distrutta durante il periodo della Dissoluzione dei Monasteri nella metà del XVI sec.: grandi prati all’inglese, maestosi alberi che si affacciano su un laghetto popolato da cigni, oche, papere e gallinelle d’acqua, con panchine per rilassarsi, oppure sentieri per passeggiare fino ai resti delle mura romane. Passeggiando nelle antiche stradine della cittadina si scoprono vecchi palazzi molto ben mantenuti e negozi di fine antiquariato per gli interessati.

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Lechlade
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Bibury

A circa 6 miglia a est troviamo il pittoresco villaggio di BIBURY, attraversato dal fiume Coln, e definito da William Morris nel XIX sec. il più bel villaggio dell’Inghilterra. Effettivamente la passeggiata lungo il fiume è particolarmente idilliaca, i prati che si attraversano sono una riserva naturale che attrae molti uccelli acquatici e non. Accanto ad una fattoria che alleva trote, molto conosciuta in tutta l’area per le sue prelibatezze, in un vecchio palazzo medioevale c’è un piccolo museo locale, ma l’attrazione maggiore sono le passeggiate che è possibile fare nei dintorni.

Il fiume Coln e il fiume Leach confluiscono a LECHLADE nel Tamigi, dove questi comincia ad essere navigabile per le tipiche imbarcazioni inglesi da diporto, lunghe e strette, una sorta di roulotte abitabile sull’acqua, spesso decorata con piante fiorite sul tetto, che si muovono attraverso numerose chiuse verso Oxford, Wallingford, Reading, Winsord, fino a Londra e al mare del Nord.

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Lechlade

Venendo da Sud si raggiunge questa ridente cittadina attraverso un vecchio ponte a sella d’asino chiamato Half Penny Bridge, dove appunto si pagava questo pedaggio fino a non molti anni fa. La chiesa ha un campanile con una altissima guglia che si vede da tutta la piana, quando si passeggia nei prati a valle e monte del fiume.

Spostandosi verso nord seguendo il fiume Leach si incontrano molti deliziosi piccoli villaggi immersi in un incantevole paesaggio rurale di campi e folti boschi, con le loro casette fiorite, giardini molto curati e ciascuno la propria storia. Il villaggio di SOUTHROP offre alcuni scorci bucolici.

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Southrop
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EASTLEACH

Il villaggio di EASTLEACH che conserva alcune costruzioni normanne, sulle opposte rive del fiume ha due chiese che si affacciano l’una di fronte all’altra, che servivano due comunità appartenenti a due signorotti locali avversari.

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Northleach
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Northleach

Risalendo ancora lungo il fiume Leach su confortevoli strade di campagna, ad una dozzina di miglia da Lechlade arriviamo a NORTHLEACH all’incrocio tra la A40 e la antica Fosse Way, con la sua piazza del mercato e la sua chiesa del XV sec. in forme tardo normanne ed il tozzo campanile. Una curiosa collezione di scatole da musica è conservata in una antica casa di mercanti del XVII sec. la Harding’s World of mechanical music.

A circa 9 miglia verso est sulla strada di grande percorrenza A40 che corre dritta sulla cresta delle colline, si giunge alla ricca e turistica cittadina di BURFORD, che degrada lungo la costa di una collina fino al fiume Windrush. Bei palazzetti dei mercanti di lana utilizzati per lo più come negozi di antiquariato ed artigianato, numerosi Pub e Inn (locande) contornano la lunga High Street fino al ponte che scavalca il fiume giù nella valle. Vale la pena addentrarsi nei negozietti non solo per shopping ma per esplorare l’interno di queste antiche case .

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Burford

A circa metà della strada si trova la antica sede dl mercato con le sue colonne che delimitavano lo spazio coperto per le trattative. La chiesa è ricca e massiccia ed è l’orgoglio della cittadina, ma io ho sempre apprezzato la vista dal ponte a valle sul fiume dove si stagliano alcuni giardini e un vecchio mulino.

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Minster Lovell

Muovendoci verso est lungo il fiume Windrush a circa 4 miglia si incontra un altro minuscolo villaggio, MINSTER LOVELL, con le sue casette fiorite e l’antico Pub ora albergo per covegni. Nei pressi accanto al fiume ci sono i resti di una residenza del 1440 circa appartenuta ad una aristocratica famiglia che purtroppo nella guerra delle Due Rose si era trovata dalla parte dei perdenti. Il monumento conservato dal English Heritage presenta la particolarità di aver avuto un sistema di riscaldamento dal pavimento ad aria calda imitato da quello della villa romana di North Leigh che si trova non lontano dalla citata Northleach.

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Bourton on the Water

A monte di Burford sempre sul Windrush ad una decina di miglia si trova un’altra cittadina turistica, BOURTON ON THE WATER, caratterizzata da una serie di piccoli antichi ponticelli pedonali che collegano nel mezzo del paese le due rive ornate da verdi salici. La abbondante presenza di acqua che da il nome al villaggio è apprezzata molto dai piccoli turisti che d’estate sguazzano nel basso torrente, schizzandosi l’un l’altro.

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Stow on the Wold

Nell’area più a nord dei Cotswolds ancora altre cittadine turistiche. Sulla cresta di boscose colline domina il paesaggio verso gli ampi altopiani dell’alto Oxfordshire STOW ON THE WOLD da cui si gode un interessante panorama. Una eccezionale collezione di case del XVII e XVIII sec. contornano la croce del mercato, dove un tempo si tenevano due volte l’anno dei grandiose fiere di ovini. Per la sua strategica posizione in alto è stata testimone di una feroce battaglia nel 1646 durante la Guerra Civile, dove si racconta che le oche erano state viste beccare il sangue che scorreva nelle strade intorno.

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Moreton in Marsh

Quattro miglia un poco più a nords empre lungo la antica direttrice della Fosse Way ed in posizione elevata , MORETON IN MARSH è sede ancora oggi di un fiorente mercato settimanale del martedì, che richiama tanta gente anche da lontano. Contrariamente alle altre comunità dei Cotswolds che dipendevano dal commercio della lana, Moreton nel tardo medioevo era diventato uno dei centri principali per la tessitura del lino. Più tardi diventò un importante punto di sosta sulla strada tra Londra e le West Midlands. Una piacevole atmosfera è creata da serie di palazzetti del 18° e 19° secolo in bionda pietra locale che affiancano la allungata piazza del mercato dove nel mezzo si innalza una precedente torre, Curfew Tower, con una campana del 1633 usata per chiamare i pompieri.

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Blocley

Nei dintorni il tranquillo e attraente villaggio di BLOCLEY che si sviluppa in una sorta di gola ricca di molte sorgenti. Nel lontano passato è stato una fiorente cittadina industriale con undici mulini ad acqua registrati nel XI sec. nel famoso libro Domesday Book, che censiva le proprietà del tempo. La sua specialità era la filatura della seta. Inoltre è stata sede di alcune fonderie del ferro e fabbriche di sapone. Oggi i mulini sono stati convertiti in attraenti case private e il villaggio presenta una atmosfera di appartato benessere. Nei dintorni ho goduto di una lunga passeggiata tra boschi, campi maturi di grano, colline e remote fattorie, con incontri con splendide farfalle, un cerbiatto curioso che saltava nel grano, mandrie di bovini e rapaci che dall’alto scrutavano attentamente il terreno quasi immobili nell’aria, come alcune foto documentano.

Una passeggiata nella campagna fino alla Brodway Tower

Infine uno sguardo alla grande valle del Severn dagli alti margini dell’altopiano dei Cotswolds da una costruzione fatta per diletto nel 1799, un perfetto esempio di folly gotico del 18° sec. : Brodway Tower. Una sorta di piccolo castello da cui la vista può spaziare nei giorni chiari su tredici contee. Usato oggi per piccole mostre, la torre è stata usata nell’ottocento come ritiro per l’artista pre-raffaellita William Morris.

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