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UNA MADONNA COL BAMBINO DALLO SGUARDO ACCATTIVANTE


martedì 3 maggio 2022 di Achille della Ragione

Argomenti: Opinioni, riflessioni


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Questo quadro raffigurante Una Madonna col Bambino (fig.1) è da poco entrato a far parte della mia collezione. Si tratta di un olio su tela di 50x64, con una superba cornice coeva e proviene dalla raccolta di un mio pro zio, don Giuseppe Capuano, per 52 anni parroco della chiesa di S. Maria della Consolazione a Villanova, fino a quando nel 1953 ha chiuso il suo percorso terreno per assurgere alla gloria del Cielo.

Il dipinto si è trasferito in casa delle mie numerose zie e quando l’anno scorso l’ultima di esse, ad appena 104 anni di età, ha deciso di lasciare questa valle di lacrime è diventato di mia proprietà.

Da sempre quando osservavo gli occhi della Madonna troppo a lungo venivo rapito dal suo sguardo e la stessa sensazione era percepita da tutti i miei parenti. Speravo che l’opera potesse essere cinquecentesca e provenire dall’antica chiesa agostiniana, che precede la ristrutturazione settecentesca operata dal celebre architetto Ferdinando Sanfelice, ma trattandosi di un olio su tela e trattandosi di un mio dipinto ho voluto consultare amici esperti del settore, i quali hanno tutti affermato che si tratta di un’opera realizzata nella prima metà dell’Ottocento.

Gli amici che mi hanno fornito il loro parere sono due importanti collezionisti: Mauro Calbi e Mario D’Antonio, il quale ha precisato che l’ignoto autore si è ispirato ad una famosa Madonna del Donatello e due affermati antiquari: uno giovane, Umberto Giacometti ed uno maturo, Michele Gargiulo.

Mi attengo al loro parere e rinuncio a possedere un quadro del Cinquecento, ma lo sguardo della Madonna e del Bambino è così tenero che sono ugualmente soddisfatto.

Achille della Ragione