INFORMAZIONE
CULTURALE
Dicembre 2018



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 4663
Articoli visitati
3977847
Connessi 10

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
14 dicembre 2018   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Profondo Italia (Bur, 2004)

Dall’euro al declino

di Dario Di Vico ed Emiliano Fittipaldi (Bur, 2004)
sabato 4 giugno 2005 di Carlo Vallauri

Argomenti: Economia e Finanza
Argomenti: Recensioni Libri
Autore del Libro : Di Vico Dario
Autore del Libro : Fittipaldi Emiliano


Segnala l'articolo ad un amico

Profondo Italia di Dario Di Vico ed Emiliano Fittipaldi (Bur, 2004) riprende l’interessantissima inchiesta svolta sul “Corriere della Sera” nel novembre 2003 sulla crisi dell’economia italiana con particolare riferimento ai mutamenti intervenuti nelle e tra le classi sociali. E sono riportati nel libro dati eloquenti sui “nuovi ricchi”, gli ex ceti medi, le condizioni di lavoro sempre più difficili sì da rendere ardua l’utilizzazione degli studi compiuti, la questione dell’IVA con specifica attenzione al Mezzogiorno. Sono analizzati anche i rapporti privati (famiglie, separazioni, affetti, badanti). La ricerca è tanto più meritoria perché si forniscono elementi precisi su argomenti troppo spesso discussi, anche dai politici, con molta superficialità. Colpiscono alcuni richiami alle situazioni femminili, alla ereditarietà di certe attività lavoratrice, alla mentalità “diversa” che caratterizza ormai gli operai. In rilevante misura su questi cambiamenti legati ai tempi lunghi ha influito il sorprendente shock provocato dall’euro. Sono avvenuti spostamenti nella capacità di consumo dei ceti medi bassi così radicali da aver determinato profonde inquietudini, mancanza di certezze, della stessa gravità conseguente a fenomeni bellici o a crack finanziari di lunghe dimensioni. Sino a che punto i ceti politici, la classe giornalistica, gli stessi interessati ne sono consapevoli? Sono problemi amari che De Vico ed il suo valido collaboratore hanno il merito di avere individuato ed esposto con grande chiarezza.