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LA BATTAGLIA DI HERMADA DI UGO SFORZA

GALLERIA PAOLO ANTONACCI
giovedì 18 novembre 2021

Argomenti: Arte, artisti


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APPROFONDIMENTI 9

La battaglia di Hermada fu un episodio cruciale della prima guerra mondiale:

Ugo Sforza (Teramo, 1886 - 1948)

La battaglia di Hermada

Tre pannelli, olio su tela a formare un trittico: Il centrale cm. 40 x 69, i due laterali cm. 44,5 x 45 ciascuno. Firmato il centrale: "Ugo Sforza" e datato" A.XE.F ".

Il dipinto fu eseguito come dice la data "A (anno) X (decimo) "E" (era) "F" (fascista). Si tratta di un raro dipinto inedito che raffigura, come riporta la targhetta originale, la battaglia di Hermada del 23 maggio 1917. L’intento del trittico, dipinto anni dopo la fine della guerra fu di celebrare quella giornata di combattimenti in cui i soldati italiani si distinsero per coraggio ed eroismo, in occasione del Concorso delle Medaglie d’oro al valor militare. Una delle zone del fronte italiano dove più si combatté nella guerra del ’15 -’ 18 fu quella del Carso isontino. La Decima Battaglia dell’ Isonzo doveva essere lo scontro che avrebbe permesso all’Italia di gettare le basi per la conquista di Trieste. Un’azione che prevedeva l’attacco delle truppe sul monte Hermada, circondando le forze austriache.

Delle tre tele quella centrale raffigura il vivo dello scontro con i soldati schierati in trincea e i cannoneggiamenti in corso mentre in quelli laterali sono raffigurati a sinistra una marcia notturna di avvicinamento, e a destra il campo di battaglia in un momento di quiete dopo il fragore della lotta. Ugo Sforza dipinse questi tre pannelli e li inserì in una cornice già intrisa di elementi di propaganda fascista quali i due gladii e l’elsa con testa e ali d’aquila.

Ugo Sforza fu importante pittore teramano, vissuto a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento. Fu portavoce dell’arte decorativa italiana, simbolo di una tradizione artigiana destinata a lasciare spazio al razionalismo degli anni Trenta e Quaranta. Non fu solo un artista decoratore, ma anche pittore da cavalletto proponendo temi laici e religiosi insieme a tematiche pastorali per nulla scontate. Magnifiche le sue rappresentazioni paesaggistiche.

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