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Il gioco delle regole (Adelphi, Milano, 2006)

Il gioco delle regole

di Guido Rossi
mercoledì 8 novembre 2006 di Carlo Vallauri

Argomenti: Economia e Finanza
Argomenti: Recensioni Libri
Autore del Libro : Guido Rossi


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Personaggio ormai notissimo nel mondo del diritto e dell’economia, Guido Rossi affronta in questo libro il problema delle “regole” in una fase nella quale il conflitto, nella nostra società, si propaga, come una epidemia, e tutti i settori della vita associata. A suo avviso tende a prevalere nell’attuale capitalismo finanziario una sorta di “terza via, un contrattualismo che non ha nulla da spartire con le teorie di Rousseau o con le loro riformulazioni proposte da Rawls. È piuttosto un ritorno al tipo di rapporto bilaterale di tipo colbertiano e che implica un intervento dello Stato, nella linea keynesiana. Le società per azioni - precisa - si sono trasformate in una rete di contratti che regolano i rapporti tra manager e azionisti nonché tra le società ed i risparmiatori. Nella contrapposizione tra mercato e pianificazione Rossi ricorda che l’unico strumento disponibile per la tutela dell’interesse generale rimane l’insieme delle norme. Ma di conseguenza si è assistito ad una alluvione legislativa, sicché l’economia ne resta soffocata, finendo così per stritolare gli stessi principi di libertà. Osserva quindi che il richiamo dei legislatori all’etica va graduata con sospetto per l’abuso che se ne fa, anche se le leggi possono aiutare a scongiurare l’affermarsi della sopraffazione. Proseguendo nell’analisi, l’A. sottolinea la relatività dei diritti e si chiede se la democrazia globale saprà far rispettare le regole. Dopo aver citato vari casi connessi a contese giuridiche ad alti livelli internazionali che arricchiscono la conoscenza in questo vitale settore, il libro si conclude con suggestivi richiami letterari per mettere in guardia da eccessi normativisti che potrebbero provocare maggiore disgregazione in luogo di una utile ricomposizione delle regole.