INFORMAZIONE
CULTURALE
Ottobre 2020



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5450
Articoli visitati
4432884
Connessi 9

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
26 ottobre 2020   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Personale di C. Gallo e A. di Iorio a Roma


venerdì 19 ottobre 2007

Argomenti: Arte, artisti
Argomenti: Mostre, musei, arch.


Segnala l'articolo ad un amico

Alla Galleria “Studio d’Arte S.Agata” espongono gli artisti Caterina Gallo e Anselmo di Iorio

Siamo lieti di invitare i lettori a visitare questa bella mostra bipersonale che rimarrà aperta fino al giorno 24 ottobre, dalle 17,00 alle 20,30, esclusi i giorni festivi, presso la Galleria “Studio d’Arte S.Agata”, alla via S.Agata dei Goti, 27, l’inaugurazione della mostra personale di Caterina Gallo ed Anselmo Di Iorio avverrà il giorno 20 ottobre alle ore 18,30:

L’artista Caterina Gallo nelle sue opere esprime sensazioni vissute, nel mondo interiore che esteriore, proponendo con grande vitalità, ottimismo e speranza un mondo dove tutto è possibile. L’armonia dei suoi colori nelle cromie basilari dimostrano vivacità spontaneità ed amore per la vita.

JPEG - 10.8 Kb
Caterina Gallo
Torino 2006

L’artista non segue un genere definito ma spazia in tematiche che si differenziano l’una dall’altra; affinando nei generi che più colpiscono il suo profondo: gli animali, il paesaggio o le figure umane non trascurando la lettura dei particolari. Esempi di quanto detto si possono trovare nelle opere “La panchina davanti al bar”, “Torino 2006”, “La ballerina” i delfini “Dolce e tenero” dove immaginazione, dolcezza, sensibilità vengono fuori dal suo io per svilupparsi e trasferirsi sulla tela: “Una vera e propria carica emotiva di idee si trasforma in colore e riempie l’opera come un’esplosione”. Così sostanzialmente si esprime il maestro Anselmo Di Iorio dell’artista che risiede a Parigi.

JPEG - 16 Kb
Anselmo di Iorio
Dipinto

Il critico d’arte Prof. Giuseppe Giannantonio scrive dell’arte di Di Iorio: …il cammino che ha già percorso sta ad indicare chiaramente la direzione della sua ricerca: superare il tradizionale figurativismo, Anselmo Di Iorio, ha messo, senza dubbio, alle spalle quella che si può chiamare la sua “prima maniera” di dipingere;

…..si è appropriato, poi, di una tavolozza che ha attutito notevolmente il suo primitivo vivace cromatismo, di sapore “plein air”, ed ha avviato un processo di interiorizzazione dei colori, che diventano, così, interpreti di stati d’animo oltre che di ambienti, persone e cose….

Pittura più di atmosfere che di forme, quindi, quella di Di Iorio, alla ricerca di un linguaggio sempre più libero e carico di suggestioni e risonanze emotive. Ha raggiunto una comunicazione visuale interessante che, per sintesi figurativa e per essenzialità di formule, gli permette una narrazione asciutta, gradevole ed esauriente nei suoi elementi costitutivi.

Lo sperimentalismo, per lui, così, non è una “forma mentis” né fine a se stesso, ma semplicemente come via più diretta per precisare il vero senso del suo essere artista.

Manuela Borghini