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1 giugno 2013   e  
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Rubrica: CINEMA


"L’ESTATE DI GIACOMO" ARRIVA IN ITALIA

mercoledì 11 luglio 2012
di Comunicato stampa

Eventi segnalati: Evento avvenuto
Argomenti: Film

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“L’ESTATE DI GIACOMO”, DEFINITO IN FRANCIA, LA GRANDE PROMESSA DEL CINEMA ITALIANO, ESCE AL CINEMA ANTEO DI MILANO, DOPO PARIGI, IL 20 LUGLIO.

A ROMA SI VEDRA’ ALL’ARENA NUOVO SACHER DI NANNI MORETTI.

- [Udine] Che cosa c’è di magico e di seducente in questo film che con gioia stravolge le regole della fiction e del documentario? L’ESTATE DI GIACOMO di Alessandro Comodin, nativo del Friuli, studente in Belgio, ora cittadino francese, è già un piccolo (grande) caso cinematografico che riecheggia - dopo il Pardo d’Oro a Locarno per Cineasti del Presente - di festival in festival in giro per il mondo.

- All’oggi sono più di 30 le “visioni festivaliere” corredate da premi e riconoscimenti. Eppure il film racconta di un piccolo angolo sconosciuto e quasi raggiungibile dell’universo: la campagna friulana, a nord est. Sul fiume, tra boschi e radure, quella che Giacomo vive è un’esplosione di sensi e forse per questo universalmente riconoscibile. Giacomo era sordo e ha appena riacquistato l’udito; per lui il mondo è nuovo.

- In compagnia di un’amica, in un vagare indolente e allo stesso tempo selvaggio lungo il l’argine, con il caldo sulla pelle, i due ragazzi nemmeno ventenni scoprono l’amore e intuiscono la sessualità. Comodin li insegue, si avvicina ai loro corpi e alle loro emozioni. Quello che ne esce è la cronaca realistica di un’estate indimenticabile fatta di giochi nell’acqua, camminate a piedi nudi nel fango, esplorazioni avventurose della boscaglia, corse in bicicletta, balli popolari, fruscii e improvvise languide illuminazioni. Forse un addio dolce e malinconico all’età dell’innocenza.

- Con il logo della friulana Tucker Film (“Departures”, “Poetry”, “A Simple Life”), venerdì 20 luglio, L’ESTATE DI GIACOMO uscirà al Cinema Anteo di Milano in regolare programmazione per poi fare tappa in altre città italiane. A Roma è stato scelto da Nanni Moretti per l’evento “Bimbi Belli” e si vedrà all’Arena del Nuovo Sacher il 22 luglio. A Gorizia verrà proiettato in occasione del Premio Sergio Amidei (23 luglio). In Francia, uscito il 4 luglio, il film ha già conquistato più di 1,000 spettatori in una sala.

- Anche dal punto di vista produttivo, L’ESTATE DI GIACOMO nasce da un’idea alquanto inedita che esprime un’interessante dimensione europea.

- La produzione de L’ESTATE DI GIACOMO, firmata da Paolo Benzi della Faber Film insieme alla francese Les Films d’Ici e il collettivo belga Les Films Nus, ha coinvolto alcune delle maggiori istituzioni dell’industria cinematografica dell’UE: il Centre National du cinéma et de l’image animée, il Centre Bruxellois de l’Audivisuel, il Centre du Cinema et de l’Audiovisuel de la Communauté Française de Belgique e il Centre de création cinématographique Périphérie. Il film è stato sviluppato e realizzato con il Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia. La friulana Tucker Film e la francese Wallpaper Productions sono coproduttori.

- Il regista, anch’egli cittadino d’Europa, Alessandro Comodin, classe 1982, vive a Parigi ma nasce a San Vito al Tagliamento in Friuli Venezia Giulia. Dopo aver studiato le tecniche del cinema a Bruxelles, si fa notare al Festival di Cannes nel 2009. Il suo primo film, prodotto nel 2008, Jagdfieber - La febbre della caccia conquista le attenzioni dell’allora direttore della Quinzaine des réalisateurs, Olivere Père (e attuale direttore del Festival di Locarno), che non esita a inserirlo nella selezione ufficiale cortometraggi.



 



Forum

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino