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Rubrica: SPETTACOLO E COSTUME


STAGIONE 2017/18 AL TEATRO PARIOLI

mercoledì 31 maggio 2017 di Comunicato stampa
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Il Teatro Parioli presenta “Nuovi Scenari”, una stagione di rinnovamento e cambiamento pensata dalla direzione artistica di Luigi De Filippo per allargare la platea del pubblico teatrale.

La nuova offerta culturale del Teatro Parioli, infatti, da questa stagione diventa ancor più trasversale: l’innovazione si muove nel solco della tradizione, e ogni spettacolo che verrà rappresentato al Parioli sarà un vero e proprio "evento".

Il Parioli sarà vivo, aperto a ogni tipo di "esperienza": proporrà spettacoli della tradizione teatrale accanto a spettacoli contemporanei, musica dal vivo di artisti indipendenti e spettacoli per famiglie, eventi per bambini e matinée per studenti.

L’obiettivo dichiarato dal Teatro nella composizione della nuova offerta culturale è proiettarsi nel futuro, facendo di elementi quali la partecipazione dell’audience, il coinvolgimento del pubblico, la multimedialità, e l’innovazione, le caratteristiche distintive del nuovo Teatro Parioli.

Il tutto passerà da un approccio innovativo, rivolto sia ai grandi appassionati del teatro che alle nuove generazioni, affinché siano coinvolte nei futuri scenari della cultura italiana.

La stagione 2017/2018 sarà dunque preceduta da un mese di concerti organizzati dalla Leave Music, per poi essere inaugurata da “Poker”, spettacolo scritto dall’autore di Closer, diretto da Antonio Zavatteri, e interpretato da Francesco Montanari, già protagonista della serie Romanzo Criminale e star affermata in ambito teatrale, affiancato dalla Compagnia Gank.

Seguirà poi un grande classico rivisitato in chiave moderna ed esilarante da Ugo Chiti: “L’avaro” di Molière, il cui protagonista sarà Alessandro Benvenuti. Le sorti della commedia brillante sono nelle mani di “Sabbie mobili”, con Roberto Ciufoli, Max Pisu e Nino Formicola, il grande Gaspare. L’inedito trio comico, diretto da Alessandro Benvenuti, garantirà risate ed allegria.

“Due civette sul comò”, pièce tratta dal testo del premio Pulitzer David Lindsay Abaire, e diretta da Enrico Maria Lamanna, narra la storia di due signore anziane che passano le loro giornate tra ripicche e battibecchi. Le due amiche-rivali sono interpretate da Simona Marchini e Valeria Fabrizi.

La Compagnia italiana di operette propone “La vedova allegra”, un grande classico del genere, e “La duchessa di Chicago”, con le stupende musiche di George Gershwin.

Anna Galiena e Corrado Tedeschi portano in scena, diretti da Zavatteri, “Notte di follia”, lotta a suon di battute tra una ex galeotta ed un presentatore televisivo in decadenza.

Gabriele Guidi dirige due star d’eccezione, come Valentina Lodovini e Ivano Marescotti, in “I have a dream”, spettacolo sui grandi discorsi che hanno cambiato il corso della storia.

Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, e Antonella Elia, ne “Il più brutto weekend della nostra vita” di Norm Foster si concentrano sul tema dell’ amore-odio, garantendo risate, paradossi e allegria.

Il maestro Luigi De Filippo, ultimo erede della più grande dinastia teatrale italiana, offrirà un excursus del tutto inedito e personale sulla storia della sua famiglia in “De Filippo racconta De Filippo” e divertirà e commuoverà ancora una volta gli spettatori recitando in “Natale in casa Cupiello”, uno dei più grandi capolavori di Eduardo.

“Griselidis: memorie di una prostituta” è un testo contemporaneo su una donna forte e controversa interpretata da Serra Yilmaz, già musa del regista Ferzan Ozpetek.

Alessandro Benvenuti, poi, sarà di nuovo sul palco del Parioli per riproporre il suo “Benvenuti in casa Gori”, commedia esilarante in cui l’attore toscano dà vita, da solo, a ben 10 personaggi.

Il palcoscenico del teatro romano darà, anche quest’anno, spazio ai più eminenti rappresentanti della società civile: torneranno sul palco del Parioli i processi ai più controversi personaggi della storia moderna nel format “La storia a processo”, ideato e coordinato dalla dottoressa Elisa Greco.

La compagnia TeatroNovanta intratterrà grandi e piccini in un doppio appuntamento: il classico per le scuole “Mattina in musical” con “Il gatto con gli stivali” e “Alice nel paese delle meraviglie”, quest’ultimo presente anche nella novità della stagione “Domenica in famiglia” assieme allo spettacolo “Pinocchio”.

Per la rassegna “Parioli Multimediale” le scuole avranno la possibilità di assistere a “I Promessi Sposi siamo noi” e “Inferno”, due capolavori della letteratura italiana riproposti in chiave avvincente e moderna da Luciano Roman.

Ma non solo di spettacoli è fatto il teatro, che deve, nelle intenzioni della direzione artistica del Parioli, divenire spazio d’incontro e di ricerca garantendo un’offerta culturale che sia quanto più ampia possibile, dinamica, e su più livelli.

Quindi, anche il foyer del Parioli si apre agli artisti, e in occasione della prossima stagione accoglierà una mostra fotografica permanente dal titolo "Portraits".

I foto-ritratti degli artisti che compongono l’offerta culturale del nuovo Parioli, catturati dagli scatti del fotografo Carlo Mogiani, accompagneranno il pubblico nel suo cammino verso la sala, guidandolo nel meraviglioso percorso dello spettacolo dal vivo.

La stagione del Teatro Parioli 2017/18 vuole segnare un punto di svolta sia nella sua offerta culturale che nel rapporto con i suoi spettatori, proponendo non solo classici spettacoli, ma vere e proprie esperienze.



 



Forum

  • BURNOUT E MULTITASKING
    21 aprile 2017, di simonetta pancotti

    terribile... è il male della nostra epoca...

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino