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Rubrica: EDITORIALI


E’ GIA’ INIZIATA LA CORSA AL QUIRINALE?

Strani segnali...
mercoledì 1 luglio 2020 di Silvana Carletti

Argomenti: Politica


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Non possono passare inosservati alcuni avvenimenti, a dir poco bizzarri, in un momento di vera e propria sopravvivenza del popolo italiano.

Tutti i quotidiani annunciano, a volte con enfasi, il ritorno a Roma di Berlusconi, dopo gli “ozi” (di storica memoria) in Costa Azzurra e in Sardegna, in un torrido mese di luglio, con sede in una splendida dimora che può rendere sopportabile l’afa dominante, mentre i suoi fedelissimi contestano e chiedono rumorosamente alla Camera la revisione di un processo che rappresentò a suo tempo, l’ultimo di una serie infinita di cause, spesso cadute in prescrizione, ma che condizionarono il normale svolgimento di 4 legislature, a scapito di interventi e di urgenti riforme di cui il nostro Paese necessitava e che si accumularono nel tempo e che furono trascurate o non sufficientemente prese in considerazione.

Con un inveterato ed assoluto potere mediatico, contro ogni minimo “conflitto di interessi”, i suoi fidi seguaci (sempre più scarsi) si danno da fare in tutti i modi per rimettere in gioco un personaggio che fu persino, a suo tempo, deriso dall’Europa (ricordiamo tutti gli sguardi ironici della Merkel e di Sarkozy indirizzati al suo nome) e contestato da moltissimi Italiani per i suoi comportamenti non proprio ortodossi che un Presidente del Consiglio dovrebbe, sempre, evitare.

Anche i recenti annunci del suo medico personale che irritano giustamente la maggior parte degli scienziati con ripetuti appelli a “non preoccuparsi più” di un virus dal pericolo mortale e mondiale ancora in circolazione, pur di remare contro le prudenti e giuste decisioni di questo governo, sono fuori luogo e potrebbero causare gravi danni all’intero Paese da parte di chi sottovaluta la precarietà della attuale situazione sanitaria.

Ma l’ambizione e il potere economico possono tutto in un mondo corrotto e disperato.

Staremo a vedere, ma, a mio parere, sarà molto arduo per qualsiasi aspirante alla guida della nostra Nazione, competere con i continuati esempi di rettitudine, onestà, coerenza, dignità e super partes dimostrati dal nostro attuale Presidente cui auguriamo, sinceramente, un possibile reincarico settennale.

Foto logo da sito flick.com