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Rubrica: EDITORIALI


VACANZE RESPONSABILI PENSANDO AL NOSTRO PIANETA

Editoriale Luglio 2019
sabato 29 giugno 2019 di Silvana Carletti

Argomenti: Natura


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E’ tempo di vacanze, meritatissime per chi lavora tutto il resto dell’anno e aspetta di ritemprare fisico e spirito regalandosi un periodo, più o meno breve, di riposo e di relax.

Ognuno ha un modo personale di “staccare la spina” che, molto spesso, è abbinato a viaggi, sport, vita movimentata, movida, incontri con amici, serate mondane e così via.

Per altri vacanza significa riposo, vita tranquilla lontana dai rumori e dal caos della città.

La natura, comunque, viene presa comunque d’assalto nelle spiagge assolate, lungo i sentieri ombrosi delle montagne, sulla riva dei laghi. In questo periodo, si può toccare con mano la bellezza dei paesaggi, il colore del mare, le lunghe distese di sabbia, la freschezza dei fiumi e delle sorgenti e, certamente, si può riflettere su quanto sia fondamentale la salvaguardia dell’ambiente la cui integrità dipende soprattutto da noi.

Per far conoscere il pericolo dell’inquinamento che si aggrava di giorno in giorno, ho deciso di pubblicare una breve lista di “rifiuti” che molti di noi, quasi giornalmente, gettano per terra o nell’acqua, inconsciamente, non immaginando mai quanti anni dovranno passare prima che quell’oggetto si disintegri e scompaia.

Qualche esempio:

Una sigaretta senza filtri dura tre mesi;
I fazzolettini di carta: tre mesi
Resti di frutta o verdura; 6 mesi
Giornali: da 3 a 12 mesi
Fiammiferi: 6 mesi
Filtri di sigaretta: 1 o 2 anni
Chewing gum; 5 anni
Lattina di alluminio: da 10 a 100 anni
Accendino di plastica: 100 anni
Piatti, bicchieri, bottiglie di plastica: Da 100 a 1000 anni
Sacchetti di plastica: da 100 a 1000 anni
Polistirolo: 1000 anni
Card di plastica: 1000 anni
Vetro: 4000 anni

Questi sono solo alcuni prodotti esaminati e studiati dal Comitato Parchi Nazionale, ma quanti altri oggetti sono indistruttibili e, se non potranno essere riciclati, imbratteranno per secoli la natura e la nostra vita? Anche nei momenti di vacanza, pensiamo a tutto questo e comportiamoci responsabilmente per “salvare” noi stessi e il mondo che ci circonda da una sicura catastrofe.