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Rubrica: EDITORIALI


EDITORIALE GIUGNO 2010

IN RAI SEMPRE I "SOLITI NOTI"
martedì 1 giugno 2010 di Silvana Carletti

Argomenti: Attualità
Argomenti: Media, TV e Internet


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Sembra impossibile che in RAI il riciclo degli stessi personaggi si perpetui all’infinito…

Non c’è programma non presentato da Carlo Conti o da Antonella Clerici; non c’è giuria ove non sia presente Lamberto Sposini, non ci sono ospiti diversi da Manuela Villa, da Silvana Giacobini, da Emanuela Falcetti, Maria Giovanna Maglie, dalla borgatara Floriana, per non parlare del giornalista Pierluigi Diaco che, facendo un grande salto di qualità, da opinionista diventerà conduttore di “Uno mattina estate” (C’è chi può!)

E i cantanti? E’ meglio glisser… Albano domina da anni ogni trasmissione canora e non, e Pupo? Lo si ritrova dappertutto come il prezzemolo, oltre a Gigi D’Alessio onnipresente, Peppino di Capri e compagnia bella.

E gli attori?Enrico Montesano, naturalmente, anche nella pubblicità, Claudio Amendola, Lando Buzzanca, mentre tra gli ospiti preferiti figurano decisamente Valeria Marini e Loredana Lecciso (new entry).

Sempre le stesse facce e, guarda caso, tutti simpatizzanti dell’attuale governo, se non “passati al nemico” per convenienza, almeno così appaiono agli spettatori.

Ma dove sono finiti tutti gli altri? Non si pensa che sempre le stesse facce finiscano per annoiare un pubblico sempre più esigente ed attento? Ogni governo, si sa, preferisce i suoi fedelissimi, ma ora si sta davvero esagerando, considerando poi che dato il ben noto conflitto d’interessi, gli stessi personaggi hanno via libera d’accesso alle reti Mediaset.

Non a caso c’è chi ha ribattezzato la RAI con RAISET: e poi c’è chi si lamenta del potere della stampa di sinistra, quando si è padroni del più grande gruppo editoriale italiano e ci si è impadroniti delle reti nazionali e non con i telegiornali, i talk show e i programmi d’intrattenimento.

La triste realtà è che l’enorme potere della televisione ha cambiato la vita e la morale del popolo italiano. Con l’avvento della TV commerciale, è iniziata la decadenza dei costumi con programmi intrisi di violenza, volgarità ed immoralità dilagante; TV spazzatura diffusa a tutte le ore e a piene mani senza ritegno e che veniva e viene tuttora visionata da ogni genere di pubblico.

Sorge spontaneo il dubbio che tutto ciò non sia manovrato da “un potere superiore”che vuole sottomettere intelligenze e spiriti liberi.. Certo che il futuro non appare affatto roseo, da ogni punto di vista lo si voglia considerare.