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TRE, UN ROMANZO DI VALERIE PERRIN

Un possente spaccato d’epoca
lunedì 6 dicembre 2021 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: Recensioni Libri


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Dopo il successo del libro Cambiare l’acqua dei fiori, i lettori hanno apprezzato anche il nuovo, lungo romanzo di Valérie Perrin intitolato Tre. Il titolo fa riferimento ai tre protagonisti principali della storia, Etienne, Adrien e Nina, che si conoscono da ragazzi nel 1986 nella piccola comunità francese di Le Comelle, nel dipartimento di Saona e Loira, in Borgogna .

Il libro viene così presentato dalla casa editrice E/O: “1986. Adrien, Étienne e Nina si conoscono in quinta elementare. Molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a Parigi e non separarsi mai. 2017. Un’automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. Il caso viene seguito da Virginie, giornalista dal passato enigmatico. Poco a poco Virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d’infanzia. Che ne è stato di loro? Che rapporto c’è tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?”-

Nel romanzo Valérie Perrin adotta lo stile del thriller: il personaggio della giornalista Virginie nel 2017 è, in effetti, coinvolta in un mistero da risolvere, quando sul fondale di un lago viene ritrovata una macchina che riconduce il lettore al lontano 1986 anno in cui i tre giovani amici si fanno una promessa: fuggire presto dalla vita di provincia per andare a Parigi. Gradualmente Virginie ricostruisce la storia dei tre protagonisti, molto diversi tra loro: Etienne Beaulieu, bello e ricco, vive con sua madre Marie Laure, suo padre Marco, la sorellina Louise. Adrien Bobin invece è timido, studioso e vive con sua madre Josephine, abbandonata dal marito che si è risposato e vive a Parigi .Nina, una ragazza bruna con gli occhi neri, brava a scuola che vive con il nonno, poiché non ha mai conosciuto il padre e la madre che l’ha abbandonata appena nata. Come se non bastasse sconvolta dalla morte di suo nonno in un incidente, sola al mondo, accetta di sposare il ricco e possessivo Emmanuel Damamme. Etienne diventa una specie di don Giovanni e ha una difficile storia amorosa con la diciottenne Clotilde Marais. Adrien dopo aver completato gli studi si trasferisce a Parigi dove scriverà un romanzo di successo.

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Valerie Perrin

La voce narrante del romanzo, Virginie, dai capelli a caschetto un po’brizzolati, è anch’essa una voce un po’ misteriosa e, attraverso il suo racconto, la storia prosegue tra molti colpi di scena che qui è preferibile non svelare per coloro che non hanno ancora letto il libro, un poderoso spaccato d’epoca.

Avvezza a lavorare anche per il cinema, l’autrice fa uso di continui flashback, andando avanti e indietro nel tempo e nei luoghi dove i vari personaggi agiscono, ragazzi normali, non eroi, costretti dalla vita ad affrontare difficili problemi, esperienze dolorose, inquietanti e drammatiche che condizionano la loro esistenza.

Valerie Perrin ,classe ‘76, scrittrice, fotografa e sceneggiatrice francese, con il suo primo libro Il quaderno dell’amore perduto ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Intrapresa poi la sua carriera come fotografa di scena, dopo l’incontro con il regista Claude Lelouch, ha collaborato alla stesura di alcune sceneggiature per importanti film. Il romanzo l’ha resa nota al grande pubblico internazionale è Cambiare l’acqua ai fiori, tradotto in molti paesi e apprezzato in tutto il mondo per il suo tratto sensibile, ma allo stesso tempo ironico e divertente.

Giovanna D’Arbitrio