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THE GLORIAS DI JULIE TAYMOR

Un biopic su Gloria Steinem
domenica 23 maggio 2021 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: CINEMA, Film


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Anche se il lockdown dei cinema è terminato da alcune settimane, non tutte le sale purtroppo sono aperte e alcune si limitano a farlo solo durante il fine settimana. Appare quindi difficile poter vedere tutti i film in programmazione a maggio e si cerca quindi di compensare con quelli disponibili in streaming.

Molto interessante ci è sembrato il film The Glorias, diretto e prodotto da Julie Taymor, visto da pochi per il lockdown ed ora disponibile su Sky Premiere. Tratto dal libro My Life on the Road di Gloria Steinem, nota femminista, attivista, giornalista e scrittrice, il film è per l’appunto un biopic sulla sua vita ed è interpretato da ben da quattro attrici: Kiera Armstrong interpreta Gloria da bambina, Lulu Wilson da adolescente, Alicia Vikander da giovane, Julianne Moore da donna matura.

In un Greyhound, tipico bus americano, viaggiano le Gloria Steinem di età diverse che ogni tanto dialogano tra loro in modo surreale, ricordando il passato con numerosi flashback che ci mostrano una Gloria bambina affascinata da suo padre, eccentrico venditore di oggetti di antiquariato amante di viaggi e libertà. Dopo la separazione dei genitori Gloria è costretta ad occuparsi di sua madre, ex giornalista caduta in profonda depressione. Quando il padre muore a causa di un incidente d’auto, si sente in colpa per aver ritardato la sua visita di una settimana.

Da altri flashback sappiamo che una borsa di studio ha consentito a Gloria un viaggio in India e che al ritorno in Usa ha cercato lavoro come giornalista, riuscendo a scrivere articoli su moda e altri temi al femminile, malgrado maschilismo imperante e molestie sessuali. Dopo un’esperienza come “coniglietta” in un Playboy club, scrisse poi articoli sulle pessime condizioni di lavoro delle suddette cameriere e il suo nome cominciò ad essere conosciuto, ma rifiutò un’offerta di trasformare tali scritti in un libro.

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Gloria Steinem nel 2008

Partecipando alla grande Marcia su Washington dei neri nel ’63 per scrivere un profilo di James Baldwin, parlando con donne di colore si rese conto di discriminazioni, soprusi, violenze e aborti illegali, subiti dalle donne di tutte le razze. Commossa da tante testimonianze femminili che giornali e riviste rifiutano di portare alla luce, Gloria si muove allora verso l’attivismo e fa amicizia con Dorothy Pitman Hughes (Janelle Monáe) e Florynce Kennedy (Lorraine Toussaint), due donne di colore che le insegnano a parlare in pubblico alle donne di tutte le razze, pellirosse incluse. All’inizio degli anni ’70 Gloria e le sue amiche decidono di pubblicare la rivista Ms. che consente loro di mettere in risalto i problemi della condizione femminile liberamente.

Nel primo numero Gloria e altre 52 donne famose ammettono di aver avuto un aborto illegale, rischiando la vita. Gloria partecipa sempre più a battaglie politiche, sostenendo Bella Abzug (Bette Midler) e al National Women’s Political Caucus si schiera con altre donne di vari movimenti per ottenere parità di diritti. All’età di 66 anni si sposa per la prima volta con David Bale, ma rimase vedova poco dopo. Il matrimonio fu celebrato nella casa della sua amica Wilma Mankiller, primacome donna riconosciuta Grande Capo della Cherokee Nation. Nel 2016 scrive un articolo sulla sconfitta di Hillary Clinton, invitando tuttavia le donne a continuare a lottare per raggiungere posizioni di rilievo nella società. Il film si conclude con il suo discorso durante la Marcia delle donne a Washington, avvenuta nel 2017 sotto la presidenza di Donald Trump con l’obiettivo di mandare un messaggio al mondo intero sui diritti delle donne.

Notevole la regia di Julie Taymor, autrice anche della la sceneggiatura con Sarah Ruhl. La colonna sonora è di Elliot Goldenthal, la fotografia di Rodrigo Pietrio.

Tra i film di Julie Taymor, nota anche come regista teatrale e televisiva, ricordiamo Titus (1999), Frida (2002) Across the Universe (2007), The Tempest (2010)

Giovanna D’Arbitrio

P.S.: si consiglia consultare il seguente sito per maggiori dettagli su Gloria Steinem: https://it.wikipedia.org/wiki/Glori...