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Rubrica: EDITORIALI


UNA TELEVISIONE IN CADUTA LIBERA

Editoriale Ottobre 2015
giovedì 1 ottobre 2015 di Silvana Carletti

Argomenti: Opinioni, riflessioni
Argomenti: Media, TV e Internet


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Chi sperava che qualcosa cambiasse alla RAI, è rimasto deluso: I vertici, nella maggior parte, hanno mutato posizione, ma restano comunque in carica con le stesse idee e gli stessi programmi.

La legge Gasparri è restata in vigore, nonostante promesse di modifiche o di annullamento.

E i programmi?

Da tempo si assiste alla riproposta di vecchi film, di fiction giunte all’ottava edizione, di talk show ormai consunti, di telenovelas spagnole che vengono diffuse per intere stagioni, per non parlare di spettacoli trash cui Mediaset ci ha da tempo assuefatti come Il grande fratello, Temptation island, Tu si que vales, Avanti un altro, ecc.ecc.

C’è poi il predominio assoluto di cantanti che, da venti anni, non mollano le scene: qualche esempio?

Albano è presente in ogni programma quasi giornalmente.

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Albano

Dopo i successi di Mosca e Verona, il cantante pugliese è sempre più visibile sugli schermi RAI e MEDIASET in veste anche di conduttore e di opinionista e non solo lui, anche l’ex moglie Romina Power e persino la madre che suggerisce ricette agli spettatori dalla cucina di Cellino San Marco (La vita in diretta).

Ma è possibile che non esistano in Italia giovani dal volto nuovo, desiderosi di farsi conoscere e di farsi valere? Non dovrebbe la vecchia guardia lasciare il posto a nuove leve?

Ed inoltre: che fine hanno fatto Roberto Benigni, uno dei più grandi attori italiani, show men come Fiorello, cantanti come Jovanotti, Zucchero, Vasco Rossi, Sergio Cammariere, Fiorella Mannoja, Franco Battiato, Renato Zero e più giovani come Biagio Antonacci, Marco Mengoni, Tiziano Ferro, Malika Ayane, Alessandra Amoroso? (solo per citarne alcuni…)

E vogliamo parlare di Carlo Conti?

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Carlo Conti

E’ il presentatore di quasi tutte trasmissioni; lo si ritrova persino nella pubblicità e non solo: se deve assentarsi per correre in qualche altro programma, ha pronto il sostituto (più bravo di lui) che resta finché egli decide di tornare…

Per non parlare di Bruno Vespa che, dopo aver intervistato mezzo mondo, si rivolge ai….. Casamonica, pur di fare ascolto.

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Claudio Amendola

Tra gli attori, il preferito dalle TV attualmente è Claudio Amendola.

Dopo aver preso parte per molti anni a film e fiction, ora si dà alle presenze come opinionista: dall’elezione di Miss Italia, a Ti lascio una canzone, fino al Grande fratello esprimendosi in un dialetto romanesco non sempre adatto alle circostanze…

Da più di venti anni si assiste ad un continuo via vai di transfughi da Mediaset alla RAI e viceversa, tanto che viene spontaneo chiedersi: “Dove è finita la legge sul conflitto d’interessi sbandierata dalla sinistra e mai, ripeto mai, discussa e tanto meno approvata???”

E’ possibile che la vecchia politica detti ancora le leggi dello spettacolo non permettendo un rinnovamento indispensabile che permetterebbe a tutti di variare le scelte, facendo aumentare lo share ed il piacere di assistere, da casa, a momenti di relax e divertimento?

Probabilmente, l’invasione di campo di internet ha contribuito a far calare il ricorso alla TV, ma è certo che la televisione rappresenta ancora il mezzo di comunicazione più diffuso e seguito, data anche la maggioranza di popolazione anziana nel nostro Paese.

Ciò non giustifica, però, la scarsezza di idee innovatrici, un ricambio generazionale necessario, un funzionamento regolare dei canali digitali (molti dei quali in perenne “assenza di segnale”) una scelta di personaggi che prescinda dalle segnalazioni politiche, in nome di una serie di programmi più assortiti e, soprattutto, più intelligenti.