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AUTISMO: UN FUTURO NELL’ARTE

Talenti artistici e diversità
giovedì 10 ottobre 2019 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: Recensioni Libri


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Il 14 ottobre 2019, alle ore 15.00, presso l’Istituto Don Sturzo, in Via Delle Coppelle a Roma, sarà presentato il libro “Autismo: un futuro nell’arte- Quando il talento supera la disabilità” (Ed. Magi) di Paola Binetti e, presidente del comitato scientifico dell’Associazione culturale “Medicina e Frontiere”, nata da un’idea del professor Michele Guarino. Ne parleranno, con Paola Binetti, Magda Di Renzo, analista junghiana Virgilio Mollicone, fondatore di Ultrablu e l’artista Paola Grossi Gondi. Coordinatrice del dibattito sarà la giornalista Clara Iatosti.

Il Nel comunicato stampa del giornalista Romano Tripodi leggiamo quanto segue” Accendere la comunicazione tra il mondo dell’autismo ed i bambini, sollecitandone la sensibilità, attraverso il godimento di immagini, colori, disegni, in altre parole tutto ciò che si pone come espressione artistica, incoraggiandoli a mettersi in contatto con gli altri attraverso la forza e l’impatto delle loro emozioni e non soltanto attraverso la parola.

La diagnosi dell’Autismo è da sempre associata ad una sindrome complessa ed eterogenea che crea profondo disagio non solo nel bambino che ne è affetto ma anche nel contesto familiare in cui è inserito con immediate ripercussioni nell’ambiente in cui il bambino vive, a cominciare dalla scuola. Ampie zone d’ombra che vanno ad alterare soprattutto i registri comunicativi del bambino e che proprio l’arte può contribuire in parte a diradare. Con le sue immagini, spiega Paola Binetti, può infatti provocare e sollecitare l’interlocutore ad entrare nella scena, nei disegni, anche quando non è stato lui a disegnare. In altre parole può emozionarlo e coinvolgerlo direttamente nello scorrere quotidiano della Vita”.(A cura di Romano Tripodi -Ufficio Stampa “Medicina e Frontiere”).

Un libro sull’autismo che nella diversità vuole individuare talenti artistici da valorizzare e utilizzare anche nel campo riabilitativo. Nel libro sono raccolte le esperienze sull’intersecarsi dei processi creativi e quelli di cura. Il punto focale del libro, in effetti, è la descrizione del laboratorio Ultrablu, attivo a Roma e nato per far convivere alla pari artisti normodotati e quelli affetti da autismo o altre difficoltà, per far vivere loro una vera integrazione e condivisione di esperienze artistiche.

Giovanna D’Arbitrio