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Rubrica: EDITORIALI


EDITORIALE NOVEMBRE 2018

TRA IL DIRE E IL FARE

C’E’ DI MEZZO IL MARE...NOSTRUM
giovedì 1 novembre 2018 di Silvana Carletti

Argomenti: Attualità


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Da molti anni, si sa, il problema dell’immigrazione è sempre più pressante e difficile da risolvere.

Tutti i governi succedutisi, a modo loro, hanno cercato di affrontare questa difficile situazione con cui l’Italia, prima in Europa per la sua posizione geografica, deve fare i conti, quasi quotidianamente.

Ognuno di noi può reagire a suo modo di fronte alle decisioni prese da chi si trova in un determinato momento a promulgare leggi e leggine, ma trovo inadeguato, se non ipocrita, chi si reca a protestare e ad inveire contro politiche limitative, urlando e scalmanandosi, mentre non fa assolutamente nulla per aiutare questi disperati, anzi, il più delle volte, li disprezza.

A queste persone sarebbe da proporre di ospitare almeno un immigrato in casa loro, usufruendo anche dei contributi elargiti dallo stato. Stando al numero di “scalmanati” che, in ogni occasione e nei vari paesi e città d’Italia si presentano a manifestare “per la solidarietà”, nel modo sopra indicato, si potrebbe contribuire, se pure limitatamente, alla sistemazione di chi si trova nella totale disperazione.

Siamo tutti d’accordo sui sentimenti di grande compassione e di buone intenzioni insiti nel nostro animo, ma non si può sempre remare contro ogni provvedimento, contro ogni decisione di emergenza, spesso sofferta; chi è abituato solo a criticare, dovrebbe cercare, invece, di aiutare attivamente il prossimo nel suo piccolo ambito e con le sue possibilità e non riversare con violenza sugli altri ogni minima responsabilità morale, lavandosi poi, le mani di fronte a richieste immediate di aiuto e di assistenza.

Purtroppo, sono sempre più numerosi, ahimè, coloro che “predicano bene e razzolano male”….

P.S.

Foto: parmatoday.it