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Luglio 2010

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9 luglio 2010   e   10 agosto 2010



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Articoli nella Rubrica

CULTURA dell'anno 2010

Riflessioni non solo filosofiche

Articoli degli altri anni

Sartre trent’anni dopo

La voce dell’intellettuale impegnato che dominò il suo secolo
mercoledì 26 maggio 2010 di Elvira Brunetti
"Non amavo altro che le parole... Avrei innalzato cattedrali di parole sotto l’occhio azzurro della parola cielo." Cosi’ si esprime Jean Paul Sartre (1905-1980) (Fig.1) nella sua famosa autobiografia:"Les mots" scritta nel 1963 (Fig.2). Una riflessione saggistica che ruota intorno ai suoi nove anni. E’ il vecchio che si cerca nel bambino scoprendo che il bambino è già il vecchio in un continuo gioco di riflessi e di immagini. Senza sapere ancora scrivere Poulou aveva già divorato tutti i (...)

GLISTER – (Fazi Editore – 2010)

GLISTER: vita e morte, orrore e bellezza salvifica

venerdì 16 aprile 2010 di Andrea Comincini
John Burnside è un poeta scozzese pluripremiato, docente di scrittura creativa vicino Edimburgo, e uomo dalla vita alquanto tormentata. Picchiato e seviziato da un padre violento, per anni ha affogato i suoi drammi in alcol e droga, trascorrendo alcuni periodi in un ospedale psichiatrico.
Fortunatamente oggi pare una persona più serena ed equilibrata: il merito di tale conquista sembra riconducibile anche alla vena creativa, capace di redimere i momenti particolarmente odiosi che ci cadono (...)

La Bellezza e l’Inferno (Mondadori giugno 2009)

"LA BELLEZZA E L’INFERNO" un altro libro coraggioso

Suggestioni da una lettura che ridona la speranza in una Umanità diversa
sabato 20 febbraio 2010 di Giovanna D’Arbitrio
L’inferno ha un tempo solo,
la vita un giorno ricomincia.
(A. Camus)
Finalmente ho letto il libro di Roberto Saviano, “La Bellezza e l’Inferno”. Mi sentivo un po’ in colpa, da napoletana, per non averlo ancora fatto. Devo dire che ora sono contenta di averlo letto, poiché mi è piaciuto e così l’ho messo accanto a “Gomorra” tra i miei libri preferiti.
Bella anche la prefazione in cui l’autore stesso descrive con sincerità i motivi che lo (...)

S. T. COLERIDGE - TRA SOGNO E REALTA’

Ovvero il fascino del sovrasensibile
lunedì 1 febbraio 2010 di Giovanna D’Arbitrio
Fra tutti i poeti romantici Coleridge mi sembrò il più difficile da comprendere, quando lessi per la prima volta le sue opere. Non a caso la mia “short survey” sui più grandi romantici inglesi si conclude qui proprio con questo poliedrico e affascinante autore, poiché la sua personalità, così ricca di sfaccettature e contrasti, rende particolarmente ardua l’elaborazione di una visione unitaria e veritiera.
Poeta, filosofo, critico letterario, giornalista, la sua ampia (...)

Com’era Gabriele D’Annunzio?

Poeta, narratore, drammaturgo, demagogo, aviatore, marinaio, viveur, leader, millantatore, precursore dell’era mediatica, chi era veramente?
venerdì 22 gennaio 2010 di Michele Penza
Avevo da poco imparato a leggere ed era il Natale del 1936 quando qualcuno mi regalò una grossa scatola triangolare metallica di biscotti nella quale, dopo averli mangiati, ci ho lungamente conservato i soldatini e perciò mi ricordo bene che recava sul coperchio con una calligafia a grossi caratteri inclinati una dedica autografa che recitava testualmente: “Questi vostri novissimi biscotti sono veramente deliziosi. Sono troppo squisiti per me. Vi ringrazio e vi lodo.” F.to (...)

4 gennaio 1960 - 4 gennaio 2010

Camus l’ultimo dei giusti nel cinquantenario della morte

Ricordo e attualità del suo pensiero
venerdì 1 gennaio 2010 di Elvira Brunetti
Era il 4 gennaio del 1960, quando a soli 47 anni Albert Camus (fig. 1) incontrò la morte in un assurdo incidente d’auto.
Portava con sè una copia del suo ultimo ed incompiuto libro: “Il primo uomo” (fig. 2), una indagine autobiografica che corona la sua costante ricerca della verità, passata dal tema dell’Assurdo a quello della Rivolta, dalla Giustizia fino all’Amore, un ritorno alle origini, al grembo materno: “Ciò che resta è l’amore di una (...)