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Rubrica: ATTUALITA’ |
Remigrazione: possibili problemi ed una ipotetica soluzione. di
lunedì 22 giugno 2026
Argomenti: Attualità Mentre il nostro Governo e il Parlamento europeo approvano il via definitivo alla legge che autorizza i tanto criticati “Centri di rimpatrio” fuori dall’Unione, probabilmente, si sottovalutano i numerosi problemi che deriveranno da questo accordo di conservatori e di estrema destra. Innanzi tutto, le spese che si dovranno affrontare in un periodo di crisi economica generale, i tempi tecnici dell’attuazione, l’individuazione degli irregolari, le revoche di cittadinanza, lo stop al divieto flussi, gli incentivi economici da elargire e così via… A nostro parere, comunque, restano altri problemi più gravi: L’aumento della popolazione anziana nel nostro Paese richiede una continua richiesta di personale di aiuto sociale ed infermieristico; il settore agricolo è in grande crisi per mancanza di aiuti manuali, lo stesso avviene per ristoranti, negozi, spiagge ecc.ecc. per non parlare di artigiani che, specie nelle grandi città, scarseggiano ed è quindi, impossibile ottenere da loro un intervento a breve termine, anche per problemi urgenti…e potremmo continuare ancora. Come già “suggerimmo” in un precedente articolo da noi pubblicato, tutte le spese che si dovrebbero affrontare per un “rimpatrio forzato”, potrebbero essere indirizzate verso dei corsi di addestramento professionale e verso mestieri che stanno scomparendo in Italia e che i nostri giovani, nella maggior parte dei casi, rifiutano a priori, utilizzando i “centri di rimpatrio” approvati ultimamente;il tutto, dopo un severo controllo di affidabilità civile e penale dei vari immigrati. Anche ora, ci capita spesso di incontrare in molti esercizi commerciali di varie specie, personale straniero e non sono mai state rilevate critiche o non consensi. Purtroppo, c’è anche da aggiungere il problema, non solo italiano, della continua diminuzione di natalità; il che renderà, nel futuro, situazioni generali ancora più problematiche. Infine, si dovrebbe superare, una volta per sempre, ogni problema identitario ed aprirsi ad una visione più globale della coesistenza umana, in base al detto: “Vivi e lascia vivere”. Foto logo: Africa Diritti di copyright riservati |