https://www.traditionrolex.com/30 Remigrazione: possibili problemi ed una ipotetica soluzione.-Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Luglio 2026



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 9603
Articoli visitati
13026954
Connessi 15

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
SALUTE
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
18 luglio 2026   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Remigrazione: possibili problemi ed una ipotetica soluzione.


lunedì 22 giugno 2026 di A.Profili

Argomenti: Attualità


Segnala l'articolo ad un amico

Mentre il nostro Governo e il Parlamento europeo approvano il via definitivo alla legge che autorizza i tanto criticati “Centri di rimpatrio” fuori dall’Unione, probabilmente, si sottovalutano i numerosi problemi che deriveranno da questo accordo di conservatori e di estrema destra.

Innanzi tutto, le spese che si dovranno affrontare in un periodo di crisi economica generale, i tempi tecnici dell’attuazione, l’individuazione degli irregolari, le revoche di cittadinanza, lo stop al divieto flussi, gli incentivi economici da elargire e così via…

A nostro parere, comunque, restano altri problemi più gravi:

L’aumento della popolazione anziana nel nostro Paese richiede una continua richiesta di personale di aiuto sociale ed infermieristico; il settore agricolo è in grande crisi per mancanza di aiuti manuali, lo stesso avviene per ristoranti, negozi, spiagge ecc.ecc. per non parlare di artigiani che, specie nelle grandi città, scarseggiano ed è quindi, impossibile ottenere da loro un intervento a breve termine, anche per problemi urgenti…e potremmo continuare ancora.

Come già “suggerimmo” in un precedente articolo da noi pubblicato, tutte le spese che si dovrebbero affrontare per un “rimpatrio forzato”, potrebbero essere indirizzate verso dei corsi di addestramento professionale e verso mestieri che stanno scomparendo in Italia e che i nostri giovani, nella maggior parte dei casi, rifiutano a priori, utilizzando i “centri di rimpatrio” approvati ultimamente;il tutto, dopo un severo controllo di affidabilità civile e penale dei vari immigrati.

Anche ora, ci capita spesso di incontrare in molti esercizi commerciali di varie specie, personale straniero e non sono mai state rilevate critiche o non consensi.

Purtroppo, c’è anche da aggiungere il problema, non solo italiano, della continua diminuzione di natalità; il che renderà, nel futuro, situazioni generali ancora più problematiche.

Infine, si dovrebbe superare, una volta per sempre, ogni problema identitario ed aprirsi ad una visione più globale della coesistenza umana, in base al detto: “Vivi e lascia vivere”.

Foto logo: Africa

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30fake rolex replica watches clones watches best replica rolex replica watches