Mentre aumentano i costi della vita, o meglio, della “sopravvivenza”, si cerca ancora di limitare l’accesso al mare a chi non può permettersi di pagare il “set” di ombrellone e sdraio, oltre al biglietto di ingresso in spiaggia, privando così migliaia di famiglie( soprattutto bambini) di un minimo refrigerio nella già attuale calura estiva.
Così, mentre viene inaugurato dalla lla ministra Santanchè il nuovo stabilimento extralusso in Versilia, che raggiunge per i soci esclusivi prezzi planetari, i più abbienti non possono nemmeno godersi un pezzetto di spiaggia “libera”.
Continua la “moda” di favorire sempre i più ricchi, i privilegiati dalla sorte e, quotidianamente, si vedono esclusi i meno fortunati, persino dall’accesso al mare…
Povera Italia, poveri Italiani…
Ormai, è talmente diffusa la rinuncia ad opporsi a giornaliere ingiustizie che si continua ad essere sottomessi a prevaricazioni continue ed illimitate, perché, probabilmente, non si ha più la forza di reagire.