Comunicato stampa
Inizia una nuova settimana in compagnia de “La Pennicanza” su Rai Radio2. Fiorello e Biggio oggi sono tornati a spaziare con la consueta agilità tra la difesa del patrimonio storico della TV e le cronache sportive e religiose più improbabili.
Lo showman ha commentato con amarezza il nuovo "no" di Viale Mazzini al salvataggio del Teatro delle Vittorie: “La Rai ovviamente ha i conti in mano e noi no, ma possibile che si salvino vendendo il Delle Vittorie? Dicono che siamo stati un po’ retorici, non noi ma tutti. Insomma, va bene modernizzarlo, ma credo che la Rai non si debba modernizzare solo nelle strutture ma anche nei contenuti! Siamo vecchissimi! Se vogliamo diventare ’media company’ dobbiamo cambiare. Ad esempio, dovreste cacciare in primis me, sono vecchio! Io, Milly Carlucci, a casa, via! Ballando con le Stelle, Sanremo, L’Eredità: basta! Affari Tuoi? Basta, ancora apriamo pacchi di cartone? Idee nuove, intelligenza artificiale, robot, questa deve essere la Rai!”.
Sul tema è intervenuto a sorpresa in videochiamata anche Amadeus, chiamato dallo showman inizialmente per festeggiare lo scudetto conquistato ieri dall’Inter. Il conduttore propone una soluzione per lo storico studio: “Dico sempre che se ce l’avessero gli americani un posto così, quello sarebbe un museo, pieno di fotografie bellissime, con un biglietto di ingresso, simulando alcune trasmissioni del passato e del presente. Così, il ricavato dei biglietti aiuterebbe anche ad ammortizzare i costi!”.
Si passa poi a Delia e alla sua versione di ’Bella Ciao’ al Concertone del Primo Maggio. Ad intervenire sul caso è il surreale Presidente La Russa: “Vi posso dire che su certe cose le parole non vanno sostituite, è come se al posto di ’Faccetta Nera’ cantassi ’Pancetta Nera’! Io sono a favore, mi schiero con i comunisti su questa cosa… aiuto, mi sento male! Datemi dell’olio di ricino… o una manganellata!”.
Spazio anche per le scuse di Sigfrido Ranucci al Ministro Nordio: “Bravo Sigfrido, onesto: ha ritenuto che la cosa non fosse giusta e ha chiesto scusa!”. Il Ministro risponde in un altrettanto surreale collegamento telefonico: “Io in Uruguay? Solo perché il locale si chiamava ’Gin Tonic’, hanno pensato subito al veneto ubriacone… basta pregiudizi! Adesso sono in Colombia, in un bar. Come si chiama? ’EscoBAR’! Si stanno sparando… sono sotto un tavolo, poi passano 4-5 secondi e torna tutto normale…”.
Per lo sport, riflettori sul successo di Sinner a Madrid con la gag della telefonata al fratello Mark: “La prossima volta lo facciamo giocare con le coperte addosso, o con dei coefficienti di difficoltà… forse così qualcuno può batterlo!”. Poi, è tempo ancora di pubblicità per Jannik, questa volta per l’app ’Er Cicerone’: “A Roma per gli Internazionali? Scarica la guida con la mia voce… e anche tu girerai per Roma come un vero romano!”
Si conclude così l’appuntamento quotidiano de La Pennicanza, il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay, sul canale 202 del digitale terrestre e alle 7:10 del mattino, su Rai2, con La Mattinanza.