Regia di Claudio “Greg” Gregori
Il Teatro Olimpico di Roma si prepara ad accogliere lo spettacolo Io mi chiamo Massimo Bagnato, un appuntamento speciale che segna una nuova tappa del suo percorso artistico. In questo nuovo spettacolo, pensato appositamente per uno dei palcoscenici più prestigiosi della capitale, Bagnato porterà in scena il meglio del suo repertorio, accanto a materiali inediti, nuove riflessioni e nuovi affondi sull’umano contemporaneo. Un racconto teatrale che attraversa i suoi monologhi più amati, rielaborati e intrecciati con musica dal vivo e la presenza di ospiti, in un dialogo continuo tra parola, suono ed emozione. Non una semplice antologia, ma uno spettacolo vivo, costruito come un viaggio: tra risate improvvise e momenti di sospensione, tra ironia e profondità, nel segno di quella comicità narrativa che da sempre distingue Massimo Bagnato. Una serata unica, in cui il teatro torna a essere luogo di incontro, ascolto e condivisione, e la risata diventa ancora una volta un gesto di intelligenza collettiva.
CHI È MASSIMO BAGNATO
quali la comicità non è mai un fine autosufficiente, bensì uno strumento conoscitivo. Nel suo percorso, la risata non esplode come artificio tecnico, ma affiora come conseguenza naturale di uno sguardo lucido, spesso disarmante, sull’umano. Bagnato è un comico che nasce narratore. Prima ancora che interprete, egli si rivela osservatore: delle debolezze quotidiane, delle storture del linguaggio, delle piccole tragedie private che attraversano l’esistenza ordinaria. La sua parola scenica si colloca in una zona di confine – fertile e instabile – tra il monologo teatrale e la confessione civile, dove l’ironia diventa una forma di pudore e la malinconia una disciplina dello sguardo. Il suo teatro non indulge mai nella caricatura facile.
Al contrario, Bagnato costruisce figure riconoscibili, mai grottesche, spesso fragili, sempre autentiche. I personaggi che attraversano i suoi testi – uomini comuni, vinti dignitosi, individui alle prese con l’inadeguatezza e il desiderio di essere compresi – non chiedono compassione, ma ascolto. In questo senso, la sua comicità è profondamente etica: ride con il pubblico, non del pubblico. Autore dei propri testi, Bagnato dimostra una rara consapevolezza drammaturgica. I suoi spettacoli, pensati per durate ampie e sostenute, si reggono su una scrittura solida, ritmica, capace di alternare leggerezza e gravità senza mai forzare il passaggio. La battuta non è mai isolata: è parte di un discorso più ampio, di una traiettoria emotiva che conduce lo spettatore dal sorriso alla riflessione, e spesso – quasi senza accorgersene – a una forma di riconoscimento intimo. Se la televisione lo ha accolto come voce comica e interprete musicale, (Tale e quale, Zelig) è il palcoscenico il suo vero territorio espressivo.
Qui Bagnato esercita quella forma di prossimità che solo il teatro consente: uno spazio in cui il tempo rallenta, la parola pesa, il silenzio diventa significativo quanto la risata. Il pubblico non è mai un destinatario passivo, ma un interlocutore implicito, chiamato a condividere un’esperienza più che a consumare uno spettacolo. Nel panorama contemporaneo, Massimo Bagnato si colloca lontano tanto dalla comicità gridata quanto dall’intellettualismo autoreferenziale. Il suo lavoro si inserisce piuttosto in una tradizione di teatro comico d’autore che affonda le radici nella narrazione orale, nel monologo civile, in una comicità che non rinuncia alla complessità pur restando accessibile.
Una comicità che non semplifica il reale, ma lo rende abitabile. In definitiva, un artista che ha scelto la risata come atto di responsabilità, la scena come luogo di verità, e il pubblico come comunità temporanea con cui condividere, per la durata di uno spettacolo, la fragile avventura dell’essere umani.
TEATRO OLIMPICO
Piazza Gentile da Fabriano 17
info e prenotazioni tel. 349 2378200 - biglietti@teatroolimpico.it
30 marzo h 20:30
prezzo biglietto da 34,50 € a 27,60 € - disponibili su www.teatroolimpico.it
UFFICIO STAMPA
MONICA MENNA monica.menna@sisicommunication.it T. 328 / 94 48 311
ALESSANDRA TEUTONICO alessandra.teutonico@sisicommunication.it T. 392 / 50 89 173
FB Sisi Communication IG sisi_communication