"Il giardino dei sogni splendenti", romanzo d’esordio di Ruthvika Rao, ha ottenuto il prestigioso Henfield Prize per la narrativa ed è stato acclamato dalla critica internazionale, in particolare da The Guardian che lo ha definito come un’opera "grandiosa: un’emozione, una potenza e un incanto unici".
Il libro viene così presentato dalla casa editrice Pienogiorno: “Tutto, nel piccolo villaggio indiano di Irumi, appartiene alla nobile famiglia dei Deshmukh: la terra, l’acqua, gli animali, le piante. Persino l’aria. Più ancora che delle divinità del tempio, è di loro, di uno sguardo che può decidere della vita e della morte, che gli abitanti hanno timore. Benché bambini, anche Krishna e Ranga, figli di una lavandaia, sanno che i Deshmukh sono onnipotenti e intoccabili. E che le figlie del padrone, Vijaya e Sree, lo sono più di tutti, tanto che non potrebbero rivolgere loro nemmeno la parola. Eppure, con l’ingenuo coraggio dell’infanzia, i quattro bambini stringono un legame molto forte, e altrettanto pericoloso.
Quando insieme si troveranno coinvolti in un devastante incidente, le conseguenze saranno dirompenti e si propagheranno nelle loro vite, esiliando ciascuno in modi diversi ai quattro angoli del Paese. Anni dopo, mentre la società è lacerata da violente sommosse, Vijaya e Krishna si ritrovano irresistibilmente attratti l’una dall’altro. Ma ormai il Paese sta bruciando e nessun posto è più sicuro. Il passato esige un prezzo, e loro non sanno se il legame che avevano da piccoli saprà reggere alla furia del cambiamento”.
Ambientato nell’ India del ‘900, profondamente divisa, segnata da tensioni sociali e in seguito da violente rivolte, il romanzo è senz’altro un’opera intensa che esplora la dualità delle relazioni umane in cui il peso delle caste e delle convenzioni sociali condizionano le scelte individuali fino a determinarne una "traiettoria ineluttabile". Il potere di sentimenti e legami affettivi, tuttavia, è più forte e pertanto essi sopravvivono a tutte le difficoltà e alle ferite del passato. La stessa autrice ha affermato che il suo romanzo è focalizzato sui temi di attesa, legami affettivi e capacità dei sogni di fiorire comunque, anche se fragili.

- L’autrice
Ruthvika Rao è nata nel distretto di Warangal, in India, ed è cresciuta a Hyderabad. Si è laureata all’Iowa Writers’ Workshop, dove è stata Truman Capote Fellow. Oltre al prestigioso Henfield Prize per la narrativa, per Il giardino dei sogni splendenti è stata finalista a diversi premi letterari, tra cui il Center for Fiction First Novel Prize e l’International Dylan Thomas Prize. Attualmente vive negli Stati Uniti.
Giovanna D’Arbitrio