https://www.traditionrolex.com/30 ARTURO CIRILLO DON GIOVANNI-Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Marzo 2026



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 9301
Articoli visitati
11655984
Connessi 20

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
SALUTE
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
5 marzo 2026   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

ARTURO CIRILLO DON GIOVANNI

da Molière, Da Ponte, Mozart
venerdì 27 febbraio 2026 di La Redazione

Argomenti: Teatro


Segnala l'articolo ad un amico

e con (in o.a.) IRENE CIANI | ROSARIO GIGLIO | FRANCESCO PETRUZZELLI | GIULIA TRIPPETTA | GIACOMO VIGENTINI

Adattamento e regia ARTURO CIRILLO Dal 3 al 8 Marzo 2026 SALA UMBERTO

Perché in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne.

Marche Teatro | Teatro di Napoli – Teatro Nazionale Teatro Nazionale di Genova Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Scene Dario Gessati | costumi Gianluca Falaschi | luci Paolo Manti | musiche Mario Autore assistente alla regia Mario Scandale | regista assistente Roberto Capasso assistente scenografo Stefano Pes | costumista collaboratrice Anna Missaglia

La mia passione per il personaggio di Don Giovanni, e per il suo inseparabile alter ego Sganarello (come Hamm e Clov di “Finale di Partita”, o come Don Chisciotte e Sancho Panza) nasce all’inizio soprattutto dalla frequentazione dell’opera di Mozart/Da Ponte.

Sicuramente i miei genitori mi portarono a vederla al San Carlo di Napoli, come sicuramente vidi il film che ne trasse Joseph Losey nel 1979. Ma l’incontro veramente decisivo con questo personaggio, e con l’opera mozartiana, avvenne intorno ai miei vent’anni, epoca in cui frequentavo l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma. Uno storico insegnante di Storia della Musica, Paolo Terni, ci fece lavorare proprio sul “Don Giovanni” e in una forma che potrei definire di “recitar-cantando”, in cui ci chiese di interpretare il bellissimo libretto di Lorenzo Da Ponte (bellissimo per poesia, musicalità e vivacità, ma anche perché – e non lo dico solo io – è una delle opere più alte, dal punto di vista linguistico, della letteratura italiana). Oltre al libretto dapontiano recitavamo rapportandoci con la musica di Mozart, con i suoi ritmi e le sue melodie.

E in quella occasione questa irrefrenabile corsa verso la morte (l’opera si apre con l’assassinio del Commendatore e si conclude con lo sprofondare di Don Giovanni nei fuochi infernali), questa danza disperata, ma vitalissima, sempre sull’orlo del precipizio, questa sfida al destino (o come direbbe Amleto: “al presentimento”) mi è apparsa in tutta la sua bellezza e forza. Negli anni successivi (come chi conosce un po’ il mio teatro sa) tra i miei autori prediletti si è imposto decisamente Molière; quindi, mi è parso naturale lavorare su una drammaturgia che riguardasse sia il testo di Molière, appunto, che il libretto di Da Ponte. Anche il discorso musicale da tempo, o forse da sempre, mi coinvolge, e quindi ho deciso di raccontare questo mito, che è Don Giovanni, usando forme e codici diversi, conservando di Molière la sua capacità di lavorare su un comico paradossale e ossessivo, che a volte sfiora il teatro dell’assurdo, e di Da Ponte la poesia e la leggerezza, a volte anche una “drammatica leggerezza”. Poi c’è la musica di Mozart che di questa vicenda riesce a raccontare sia la grazia che la tragedia ineluttabile.

Perché in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne.

Arturo Cirillo

FOTO di TOMMASO LA PERA

A TU PER TU Arturo Cirillo e la compagnia incontrano il pubblico il 5 marzo dopo lo spettacolo modera l’incontro Andrea Pocosgnich. vi chiediamo di confermare la vostra presenza

SALA UMBERTO Via della Mercede, 50, 00187 Roma - prenotazioni@salaumberto.com

Mar 03/03 20:30 Mer 04/03 20:30 Gio 05/03 19:00 – dopo lo spettacolo Arturo Cirillo e la compagnia incontrano il pubblico Ven 06/03 20:30 Sab 07/03 16:00 Dom 08/03 16:00 Durata: 100 minuti

prezzo biglietto da 34 € a 22 € disponibili su www.salaumberto.com - www.ticketone.it


UFFICIO STAMPA MONICA MENNA monica.menna@sisicommunication.it T. 328 / 94 48 311 ALESSANDRA TEUTONICO alessandra.teutonico@sisicommunication.it T. 392 / 50 89 173 FB Sisi Communication IG sisi_communication

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30