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UN SOLO MARE Festival

11-15 febbraio 2026 Prima edizione
venerdì 13 febbraio 2026

Argomenti: Natura


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Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Ospiti della quarta giornata: Björn Larsson, Claudio Sciarrone, Elisabetta Dami, Dario Fabbri

Comunicato stampa

Fino a domenica 15 febbraio 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone prende il via la prima edizione di Un Solo Mare, un nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile.

La quarta giornata di domani sabato 14 febbraio si apre alle ore 10:30 in Sala Ospiti con “Il grande blu” laboratorio di scrittura a cura di Scuola Holden con lo scrittore Matteo Trevisani: il mare sarà utilizzato come spazio narrativo, simbolico e concreto, dove affondano memorie, desideri, paure. Tra testi letterari e immagini archetipiche, mito e contemporaneità, i partecipanti proveranno a catturare l’imprendibile.

Alle ore 11:00 in Teatro Studio Claudio Sciarrone, uno dei più noti disegnatori Disney italiani, sarà protagonista dell’incontro-racconto dedicato alle scuole, in collaborazione con la Marina Militare Italiana, “Disegnare l’avventura” nel quale il fumettista ripercorre il proprio percorso creativo e umano: dalle prime passioni al lavoro professionale, dalle difficoltà alle opportunità nate dal talento e dalla perseveranza. Attraverso immagini, aneddoti e storie di lavoro sul campo, Sciarrone dialoga con i ragazzi sul valore del disegno come strumento di espressione, immaginazione e costruzione del futuro.

Alle ore 12:00 in Auditorium Arte lo scrittore svedese Björn Larsson (suo ultimo volume Filosofia minima del pendolare, Iperborea) nell’incontro “Storie di mare e di libertà” ci racconta il suo modo di narrare il mare: dalle rotte del Nord alle acque del Mediterraneo tra libertà, viaggi avventurosi, scelte radicali e il sottile confine tra vita vissuta e vita narrata. Lo scrittore svedese sarà ospite anche della Biblioteca Elsa Morante presso il Porto Turistico di Roma (Municipio X) alle ore 17:30 nella lectio “Il Mare come destino”.

Alle ore 15:00 in Auditorium Arte “Il cuore del Mediterraneo” con Dionigi Albera, antropologo e direttore di ricerca emerito del CNRS all’Università di Aix-Marsiglia, e Stefano Liberti, giornalista e filmmaker, un dialogo sul Mediterraneo come spazio umano, culturale e geopolitico. A partire dai rispettivi libri Lampedusa (Carocci) e Tropico Mediterraneo (Laterza), l’incontro attraversa rotte, confini, migrazioni e trasformazioni ambientali, per raccontare il “mare di mezzo” come luogo di crisi, scambio e resilienza, e per riflettere su cosa significa oggi abitarlo.

Alle ore 16:00 in Teatro Studio l’incontro “Mare: la fantasia del racconto per tutti” con Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, e Roberto Danovaro, direttore scientifico del festival, un dialogo che mette in relazione ricerca scientifica e narrazione. Il mare diventa racconto: un linguaggio capace di trasformare la conoscenza degli oceani in storie che emozionano, educano e sensibilizzano le nuove generazioni.

Alle ore 16:30 in Auditorium Arte Laura Giuliano, Museo delle Civiltà, Leonardo D’Imporzano, apneista e giornalista, e Rosalba Giugni, Presidente Marevivo, dialogheranno su scienza e responsabilità collettiva sul futuro del nostro mare nell’incontro “La tutela del Mediterraneo”, in un confronto sulle minacce principali per gli ecosistemi mediterranei e sulle strategie di tutela e cooperazione internazionale necessarie per preservarli, intrecciando ricerca scientifica, politiche ambientali e il ruolo cruciale della consapevolezza pubblica.

Alle ore 18:00 in Teatro Studio “Dentro i laboratori del mare. Collegamento con navi oceanografiche e basi artiche”: saranno collegati in diretta ricercatrici e ricercatori di ISPRA, CNR e OGS che in questo momento si trovano su laboratori d’eccezione ovvero navi oceanografiche e basi artiche dove si studia il mare in tempo reale. Intervengono Giuliana Panieri, Direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, Paola del Negro, Direttrice Generale OGS, e Giordano Giorgi, Responsabile del progetto PNRR MER ISPRA. In collegamento: per CNR dalla Stazione Dirigibile Italia alle Svalbard Chiara Ripa, station leader, per ISPRA dalla nave Levoli Relume Michela Angiolillo, Referente Scientifica Seamounts, per OGS dalla nave Laura Bassi Andrea Cova, Capomissione della campagna scientifica in Antartide e Renata Lucchi, Responsabile scientifica della campagna in Antartide.

Alle ore 18.00 alla Libreria Notebook presentazione del libro “Tourism in the climate change era” di Marco Zorzanello, introduce Marco Cattaneo, direttore del National Geographic Italia.

Alle ore 20:00 in Sala Petrassi il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri sarà protagonista di una riflessione sul mare come grande connettore della civiltà umana nell’evento “Geopolitica del Mare”: merci, energia, materie prime attraversano oceani e stretti in un flusso ininterrotto e il 90% del commercio globale circola per via marittima. Ma ogni crocevia è anche un punto di frizione. Chi controlla le rotte controlla gli scambi, chi controlla gli scambi controlla il potere. Andare per mare è anzitutto antropologia, sguardo rovesciato sulle cose del mondo, punto di non ritorno.

IL FESTIVAL

Un Solo Mare ha l’obiettivo di promuovere una cultura del mare che permetta a tutti di conoscerlo, valorizzarlo, proteggerlo e viverlo in modo sostenibile. La manifestazione vuole essere un momento di incontro tra scienza, cultura, economia, società, arte, ma anche un omaggio al mare – via di comunicazione e scambio tra popoli, lingue e saperi – in un Festival che intende intrecciare scienza, responsabilità e creatività – dalla ricerca alla divulgazione, dalla fotografia al teatro – per esplorare il mare come uno spazio vivo, fragile e condiviso.

 

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