https://www.traditionrolex.com/30 In Italia, manca sempre di più la manodopera -Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Gennaio 2026



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 9195
Articoli visitati
11147957
Connessi 35

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
SALUTE
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
16 gennaio 2026   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

In Italia, manca sempre di più la manodopera

Una crisi sottovalutata
venerdì 12 dicembre 2025 di A.Profili

Argomenti: Attualità


Segnala l'articolo ad un amico

L’artigianato, in genere, nel nostro Paese è ridotto ai minimi storici. Specie nelle grandi città, trovare un idraulico, un fabbro, un elettricista, anche per un danno improvviso, è molto difficile.

Rivolgersi ai vari servizi di “emergenza” è più costoso e, comunque, non tutti possono permetterselo. Se si ha la fortuna di reperire un operaio disponibile, anche in questo caso, i prezzi sono saliti di molto e, quasi sempre, non si richiede la ricevuta fiscale, altrimenti, il costo aumenterebbe ancora di più.

Mentre gli introiti di questi lavoratori privati, nella maggioranza dei casi “esentasse” aumentano vertiginosamente, chi ha bisogno di interventi spesso urgenti, deve attendere o rassegnarsi a pagare più della norma. A questo punto, dal momento che anche in altri settori (Ristorazione, alberghi, coltivazioni, meccanica, edilizia, ecc.ecc.) manca il personale e si creano ritardi biblici e difficoltà quotidiane nell’espletazione dei servizi, sarebbe proponibile istituire dei corsi ad hoc per stranieri in cerca di lavoro in Italia (Magari nei famosi centri-migranti in Albania), per sanare una crisi profonda che si allarga sempre di più, a danno degli Italiani e di milioni di turisti stranieri. Naturalmente, prima di respingere chi cerca lavoro e aiuto in Italia, si dovrebbe controllare affidabilità penale e civile.

Purtroppo, nel nostro Paese, esistono ancora il timore ed un certo spirito di celata xenofobia e il rifiuto di accettare persone sconosciute e ritenute, specie nei secoli passati, “diverse” dai nostri connazionali.

Viene così completamente ignorato il problema che i nostri giovani, in grandissima maggioranza, preferiscono scegliere lavori non manuali; rifiutano eredità lavorative di famiglia, amano tentare il successo mediatico in tutti i modi, o scelgono impieghi non troppo onerosi , se non, addirittura, restano in casa a carico di genitori e parenti.

Purtroppo, i tempi sono cambiati, a causa del diffondersi capillare dei social e della pubblicità diffusa di lavori “facili” che non richiedono sforzi e sacrifici.

Ciò accade perché risulta, spesso, inesistente, la corretta influenza della famiglia che, purtroppo, da anni, ha perso unione, affidabilità e sostegno morale.

Le conseguenze sono evidenti: esplosioni continue di violenza, mancanza di limiti morali e profondo disagio e confusione nelle menti più vulnerabili, se non ricorso alla droga.

Sarà così, finchè non si comprenderà il pericolo di queste situazioni drammatiche e si cercherà di porvi rimedio, in qualche modo, per salvaguardare un mondo che sta cadendo a pezzi.

Foto logo: da youtube

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30