Commenti su elezioni regionali
La vittoria del campo largo sull’attuale governo è risultata subito evidente, anche se si è cercato di riservarle il minimo indispensabile da parte dei media in genere, confermando, così, la scarsa diffusione dello spazio concesso all’opposizione.
Evidentemente, però, gli Italiani hanno recepito il primo scricchiolio di un sistema, da sempre ritenutosi inattaccabile ed indistruttibile.
Ora, il compito dell’opposizione dovrebbe essere meticoloso, concentrato soprattutto sulle condizioni degli Italiani della classe media e meno abbiente, costretta a combattere, ogni giorno, con i prezzi degli alimenti e a rinunciare a qualsiasi spesa su generi riguardanti l’abbigliamento, l’istruzione, i trasporti, il tempo libero e, soprattutto, la salute e i farmaci.
I primi sintomi di difficoltà diffuse si erano notati nell’estate scorsa, con la rinuncia forzata ad ogni possibilità di svago o vacanza; ora, si prevede che anche la spesa per i tradizionali regali natalizi sarà riservata soprattutto ai benestanti e a chi non deve combattere ogni giorno per quadrare le spese di nutrimento, come accade per famiglie con figli o per anziani con pensioni al minimo.
A questo punto, ci si augura che chi si oppone ad un Governo che, in genere, favorisce i redditi più alti, le scuole private, gli aumenti di personale statale e di vari enti con relativi stipendi, limitando quelli per la sanità, la sicurezza e la scuola, possa, se non altro, trovare unità di intenti ed una salda collaborazione per affrontare future scelte.
Staremo a vedere.
Resta, comunque, il timore di ulteriori sacrifici che, nell’avvicinarsi del Natale saranno inevitabili, mentre, sembra incombere su tutto il mondo il pericolo di guerre e si allontanano certezze di pace.
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Foto logo: Caritas Roma