Comportamenti contronatura, transnaturali, elaborati
Esistono razze animali che sono fedeli, si riaccoppiano solo se il partner muore. Ma vi sono altre razze infedeli, nel senso che ad ogni stagione si accoppiano con partners diversi. A questo punto, i biologi hanno scoperto che nel DNA individuale, in alcuni individui esiste una struttura che li fa essere fedeli, mentre in altri individui una struttura che li fa essere infedeli. Basta riflettere un attimo per capire che tutti e due i comportamenti sono validi alla fitness perché si garantisce che almeno una parte dei cuccioli verranno straprotetti finché necessario.
A questo punto bisognerebbe procurarsi un minimo di cognizione di cosa è essere contronatura. È nella natura dell’essere umano crescere, affrancarsi dal nucleo familiare di origine e costruire un altro nucleo. Il momento in cui abbiamo un figlio o figlia che non si sganciano dal nucleo iniziale per motivi nevrotici etc. avremo un comportamento contronatura. Allora è contronatura non un figlio omosessuale, ma un figlio che sta a casa trenta anni.
Conseguenza pratica, l’essere umano, a differenza degli animali e delle piante, è capace di inventare dei meccanismi contronatura. Così inventa dei cibi, vedi la coca cola, delle abitudini, leggi, religioni, tutte cose contronatura.
D’altro canto l’essere umano può anche determinare situazioni transnaturali. Cioè, grazie alla propria struttura interiore, può seguire la natura attraverso vari livelli e poi collocarsi a monte come spettatore dello spettacolo naturale.
A questo punto l’essere umano può concepire la totalità dell’essere, il Nulla, la coscienza etc., tutte situazioni transnaturali. Naturalmente, anche qui, si può concepire situazioni dannose, come un principio distruttivo ad oltranza, cioè annichilatore, oppure un nichilismo disperato che vanifica la natura, nel senso che si mette al di sopra della natura ma per vanificarla.
Resta l’ultima categoria, quella della naturalità prodotta. Se mi fai una zebra e mi metti dentro la zebra la spinta a sopravvivere, nonostante le avversità avremo la giraffa, perché quando non c’è più erba, la zebra evolutivamente allunga il collo e mangia le foglie. Così, se mi dai una specie intelligente capace di elaborare, acquisire, collegare. Se dal tronco passiamo alla panca, dalla panca alla sedia e alla poltroncina, è una evoluzione all’interno del processo naturale.
D’altronde, cos’è che la specie umana ha inventato che non è il perfezionamento sofisticato di ciò che c’è in natura ? Il microscopio non è che un’evoluzione sofisticata di una vista a livello elettronico. Ad esempio, in natura i cloni ci sono, e così gli inneschi, gli ibridi etc., dopodiché la genetica ha applicato criteri coerenti con l’impostazione della specie.