Il libro è così presentato da Mondadori: “Un cinquantenne colonnello americano, reduce dalla Seconda guerra mondiale, è follemente innamorato di una giovanissima nobildonna veneziana. Con i suoi disperati modi di dire, di fare, di bere, di distruggersi con dolcezza, l’ufficiale diventa l’ennesima maschera dietro cui si nasconde lo scrittore che, giunto alla maturità, inizia a sentire tutto il peso della vita. Fa da affascinante sfondo al racconto un ambiente in gran parte veneziano, dall’Hotel Gritti all’Harry’s Bar, dalla laguna ai palazzi della buona società, ma anche la campagna di Fossalta in cui il protagonista – come l’autore da giovane, come il tenente Henry di Addio alle armi – trent’anni prima è stato ferito e per la prima volta ha sperimentato la caducità umana. Il tema principale di Di là dal fiume e tra gli alberi, considerato una sorta di romanzo d’addio, è quello caro a Hemingway dell’uomo di fronte alla più difficile delle esperienze, la morte. A differenza delle sue altre opere, però, qui la morte non giunge più o meno improvvisa, imposta dalla violenza esterna, ma, per usare le parole di Fernanda Pivano, «è attesa durante una silenziosa, solitaria, dialogata convivenza quotidiana con l’insidia in agguato in un corpo non più disposto ad obbedire agli ordini della vita».

- Libro
Il film si attiene al romanzo e si svolge nel secondo dopoguerra in una Venezia che porta ancora i segni del conflitto. Il colonnello americano Richard Cantwell (Liev Schreiber), eroe di guerra, scopre di avere una grave malattia e decide allora di trascorrere i suoi ultimi giorni in solitudine, chiedendo al suo autista di accompagnarlo in giro a Venezia nei luoghi della memoria o per un’ultima battuta di caccia alle anatre.
I suoi progetti, tuttavia, cambiano quando incontra Renata (Matilda De Angelis), una giovane contessa veneziana che con la sua forza interiore fa nascere in lui una speranza. Mentre i ricordi della guerra continuano a perseguitarlo, il colonnello intravede un’opportunità di redenzione e pace.
Attraverso il personaggio del colonnello Richard Cantwell, interpretato da Liev Schreiber in modo magistrale, il film esplora i temi di guerra, amore, morte, redenzione, sullo sfondo di una Venezia affascinante e malinconica.
Il film ha riscosso successo di pubblico e critica per regia, interpretazioni, fedeltà al romanzo di Hemingway. La colonna sonora, curata da Edward Shearmur e i costumi di Stefano Nicolao, contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e suggestiva. "Di là dal fiume e tra gli alberi" è stato girato interamente a Venezia e nel Veneto, con il supporto della Veneto Film Commission. Tra gli attori principali, oltre a Liev Schreiber, spiccano Matilda De Angelis, nel ruolo di Renata, e Josh Hutcherson, che interpreta Jackson, l’autista del colonnello.

- paula_ortiz.
Paula Ortiz Álvarez (Saragoza1979), regista e sceneggiatrice spagnola, ha al suo attivo il film di esordio “De tu ventana a la mía” e “La novia” (tratto dall’opera omonima di Federico García Lorca) che ha ottenuto 12 nomination ai premi Goya, tra cui Miglior film e Miglior regia.
Ecco il trailer del film: https://www.comingsoon.it/film/di-l...
Giovanna D’Arbitrio