Organizzata da Navigare e curata da Vincenzo Sanfo, con il supporto di un comitato internazionale e il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale e Oficina Cultural de la Embajada de España, la mostra offre un percorso antologico attraverso l’opera di Dalí, svelandone le influenze, le ossessioni e l’incredibile versatilità.
Cosa vi aspetta? Circa 80 opere provenienti da collezioni private, tra cui disegni, sculture, ceramiche, incisioni, litografie, oggetti di design e documenti rari, vi guideranno attraverso l’evoluzione artistica di Dalí, dagli esordi alle ultime sperimentazioni.
Un Viaggio nel Surrealismo: Più che un Movimento Artistico, una Rivoluzione Mentale
Il Surrealismo, nato all’indomani della Prima Guerra Mondiale, fu una vera e propria rivoluzione culturale che mirava a liberare la creatività dalle costrizioni della ragione e della morale borghese. Ispirato dalle teorie psicoanalitiche di Freud, il movimento esaltava il potere dell’inconscio, dei sogni e dell’irrazionalità. Dalí incarnò perfettamente questo spirito, portando all’estremo la sua personale interpretazione.
Dalí, oltre che un artista straordinario, era un personaggio eccentrico e provocatorio. Si dice che una volta si presentò ad una conferenza con un’aragosta al guinzaglio, affermando che "l’aragosta è il cibo perfetto perché non ricorda niente". Questo aneddoto, seppur bizzarro, rivela la sua ossessione per il subconscio e per l’assurdità della vita. La sua capacità di trasformare l’ordinario in straordinario, di sovvertire le convenzioni e di esplorare gli angoli più reconditi della psiche, lo resero un’icona del Surrealismo.

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Il percorso espositivo è diviso in tre sezioni principali:
• Dalí il visionario: questa sezione esplora l’immaginario onirico e le ossessioni dell’artista, con opere che sfidano la logica e la percezione della realtà.
• Dalí e la letteratura: un omaggio all’influenza della letteratura sull’opera di Dalí, con particolare attenzione al rapporto con il poeta García Lorca (di cui sono esposte litografie a colori) e con il regista Luis Buñuel (presente con spezzoni di film). Questi incontri giovanili furono fondamentali per forgiare l’identità artistica di Dalí.
• Dalí tra arte e design: una sezione dedicata alla versatilità di Dalí, che si cimentò con successo in diversi campi, dal design di gioielli e profumi alla realizzazione di arazzi e sculture.

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La mostra è arricchita da fotografie, libri e documenti che offrono un quadro completo della vita e dell’opera di Dalí. Non perdete l’occasione di immergervi nel suo mondo surreale e di scoprire il genio che si celava dietro l’eccentrico personaggio.
"Salvador Dalí, tra arte e mito" è un appuntamento da non perdere per gli appassionati d’arte, per gli amanti del Surrealismo e per chiunque voglia lasciarsi trasportare in un viaggio onirico alla scoperta di uno dei più grandi artisti del XX secolo. Vi aspettiamo a Roma!
Per info:
https://www.navigaresrl.com/mostra/...