https://www.traditionrolex.com/30 ORCHESTRA DELLA ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA-Scena Illustrata WEB

INFORMAZIONE
CULTURALE
Luglio 2024



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 7986
Articoli visitati
6158121
Connessi 34

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
AVVOCATO AMICO
COSTUME E SOCIETA’
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
ARTE E NATURA
COMUNICATI STAMPA
MUSICA E SPETTACOLO
SPORT
ATTUALITA’
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
23 luglio 2024   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

ORCHESTRA DELLA ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA

di LAURA TESTA
domenica 19 febbraio 2023

Argomenti: Arte, artisti


Segnala l'articolo ad un amico

AIMEZ-VOUS BRAHMS? MYUNG-WHUN CHUNG DIRIGE LE SINFONIE N. 3 E N. 4 DI BRAHMS AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Si conclude stasera il ciclo delle serate brahmsiane per i concerti in programma dal 16 al 19 febbraio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia. Dirige il sudcoreano Myung-Whun Chung, un fuoriclasse, in passato Direttore principale dell’Orchestra ceciliana (1997-2005). Chung, ospite per la prima volta dell’Accademia nel 1987, attualmente è Direttore Ospite Principale della Staatskapelle di Dresda e Direttore Onorario dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. In occasione dei tre concerti romani dirige le Sinfonie nn. 3 e 4 di Johannes Brahms, la terza grande “B” – come Hans von Bülow, tra i massimi direttori del secondo Ottocento, scrisse nel 1879 a un’amica: “dopo Bach e Beethoven egli è il più eminente, il più grande dei compositori”, e colui che raccolse dalle mani di Schumann, suo amico e mentore, la gloriosa tradizione classico-romantica suggellandola.

Le ultime due sinfonie, sono due sinfonie che è bene ascoltare assieme poiché sono state concepite appaiate dall’autore; la terza è legata alla colonna sonora del film “Le piace Brahms” del 1961 con protagonista Ingrid Bergman e la quarta, che viene ritenuta più moderna, liberata da molti schemi, in cui si supera il romanticismo e si ritorna a Bach Importate per l’evoluzione della forma sinfonica che vive nel periodo, dopo una riflessione critica anche una rinascita. Forse ultima testimonianza del mondo del sinfonismo ottocentesco, perciò Brahms è un autore innovativo proteso verso il futuro, mai contento dei risultati.

Brahms compone la Terza Sinfonia nel 1883, anno della morte di Richard Wagner, ormai arrivato all’apice della fama e della maturità creativa e considerato unanimemente il maggior musicista tedesco vivente. Fu eseguita con enorme successo lo stesso anno dai Filarmonici di Vienna diretti da Hans Richter, e la consacrazione stupì lo stesso Brahms, personaggio che aveva sempre vissuto protetto da un severo e burbero riserbo. Per lui la Terza aveva un solo difetto: quello di essere diventata “sfortunatamente troppo celebre”. Nella seconda parte del concerto, Chung si cimenta con la Sinfonia n. 4, l’ultima del catalogo brahmsiano, la cui composizione iniziò nel 1884, un anno dopo aver terminato la Terza. Scoperta cantabilità e contrappunto bachiano sono solo due poli del plurilinguismo della Quarta, così come il carattere zigano-ungherese (nel primo movimento Allegro non troppo). Dopo l’Andante moderato, avvolto da brume nordiche, e lo Scherzo Allegro giocoso, la sinfonia chiude con un Allegro energico e passionato, in cui il tema di otto battute della ciaccona – ripreso dalla cantata di Bach Nach dir, Herr, verlanget mich BWV 150 – vengono sottoposte a trentadue variazioni: uno dei più perfetti e grandiosi finali della Storia della Sinfonia.

Myung-Whun Chung Myung-Whun Chung, nato in Corea del Sud, dove ha debuttato come pianista all’età di sette anni, ha continuato gli studi negli USA, alla Mannes College e poi alla Julliard School a New York. Secondo premio al Concorso Pianistico Čajkovskij di Mosca, nel 1979 diviene assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic dove nel 1981 è nominato direttore associato.

JPEG - 21.7 Kb
CHUNG

Dal 1984 al 1990 è Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Saarbrücken, dal 1987 al 1992 Direttore Principale del Teatro Comunale di Firenze; tra il 1989 e il 1994 Direttore Musicale dell’Opéra de Paris-Bastille; dal 1997 al 2005, Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Nel 2005 è nominato Direttore Musicale della Seoul Philharmonic Orchestra e nel 2016 Direttore Musicale Onorario della Tokyo Philharmonic. Dal 2000 al 2015 Direttore Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France, di cui dal 2016 è Direttore Onorario. Ha diretto i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, le principali orchestre di Londra e di Parigi, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Bayerische Rundfunk, le orchestre sinfoniche di Boston e di Chicago, l’Orchestra del Metropolitan di New York, la New York Philharmonic Orchestra e le orchestre sinfoniche di Cleveland e di Philadelphia.

Le numerose registrazioni realizzate per la Deutsche Grammophon, tra le quali la Turangalila Symphonie di Messiaen, Lady Macbeth of Mtsensk di Šostakovič, la Sinfonia n. 2 di Mahler e le Sinfonie di Beethoven, hanno ricevuto importanti riconoscimenti. In Italia ha ricevuto il Premio Abbiati e il Premio Toscanini. In Francia nel 1991 è Artista dell’anno, nel 1992 riceve la Légion d’Honneur, nel 1995 e nel 2002 il Premio “Victoire de la Musique” e nel 2011 quello di "Commadeur dans l’ordre des Arts et Lettres". Dal 2017 è "Commendatore Ordine della Stella d’Italia" e dal 2022 Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Attualmente è Direttore onorario della Tokyo Philharmonic Orchestra, della Staatskapelle di Dresda, dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. Impegnato in iniziative di carattere umanitario, è Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale della droga (UNDCP). Nel 1995 “Uomo dell’anno” per l’UNESCO, l’anno seguente riceve il “Kumkuan”, il più importante riconoscimento coreano in campo culturale. È Ambasciatore Onorario per la Cultura della Corea del Sud. Chung e i musicisti della Orchestra Philharmonique de Radio France sono dal 2007 Ambasciatori dell’UNICEF e dal 2008 Chung è “Goodwill Ambassador” dall’UNICEF. Nel 2012 ha riunito, per la prima volta, alla Salle Pleyel a Parigi, la Unhasu Orchestra della Corea del Nord e l’Orchestre Philharmonique de Radio France. Il concerto di giovedì 16 febbraio è stato trasmesso in diretta da Rai Radio 3.

 

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30